Mentre il Messina aspetta le risultanze della Co.Vi.So.D per quanto riguarda l’iscrizione in Serie D, arriva la decisione della Co.A.P.S. (Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie) attesa da diverse settimane. Alla fine, per le inadempienze verso tale organo non è arrivata una temuta penalizzazione ma un’ammenda per la società e l’inibizione per Stefano Alaimo (presidente dimissionario del club). Il fulcro della vicenda nasce proprio con il passaggio di consegne da Pietro Sciotto a AAD Invest Group.
Messina, documentazione non conforme alla Coaps: multa da 6.500 euro ma niente penalizzazione
La Coaps ha chiesto a più riprese al Messina di avere tutti gli incartamenti relativi all’ingresso nella società di AAD Invest Group e alla riduzione di quote per Pietro Sciotto, oggi socio di minoranza. Nello specifico la società lussemburghese avrebbe dovuto produrre dei documenti per attestare i requisiti di onorabilità e la sua solidità finanziaria. Ma quanto inviato è stato ritenuto non conforme alle richieste della commissione.
Nel comunicato si parla di estratti di visure sul registro delle imprese di Lussemburgo di AAD Invest Group e di una copia di contratto di finanziamento garantito da pegno su azioni. Inoltre ci sarebbe una mail del 13 marzo scorso in cui un dipendente del Banco Santader in cui si sosteneva che “Doudou Cissè era in attesa di ricevere 75 milioni di euro tramite una SBLC (lettera di credito ossia garanzia bancaria) per lo sviluppo aziendale della AAD Invest”.
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Come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta del Sud, il Messina avrebbe avuto tempo e modo di fornire ulteriori chiarimenti alla Coaps. Nello specifico l’organo non riteneva conforme tale documentazione, perché da quanto inviato non emergeva (di fatto) la reale capacità economica del gruppo. Ma tali azioni riparatrici non sono mai state poste in essere. Da qui le decisioni prese dalla Coaps: 6.500 euro di mula per il Messina (come responsabilità oggettiva) e un’inibizione di 2 mesi e 15 giorni per Stefano Alaimo. Evitato così un’esito peggiore, vista la possibile penalizzazione messa in conto. Ma oggi si cerca di garantire al club un futuro che possa avere basi più solide di quelle attuali.

