In attesa che la piscina comunale di Palermo riapra le sue porte – a settembre prossimo, in base alle previsioni –, è stata inaugurata la piscina situata presso il centro sportivo di via Giuseppe Lanza di Scalea, alle spalle del centro commerciale Conca d’Oro, a fondo Raffo, nel quartiere Zen. Il cantiere era stato avviato alla fine di gennaio del 2025 dopo il via libera del Comune a costruire nell’area e si sarebbe dovuto concludere in circa tre mesi, ma i lavori sono andati per le lunghe anche in virtù di problemi di natura amministrativa e soltanto oggi è avvenuto il taglio del nastro. Dopo due anni dalla chiusura dell’olimpionica di viale del Fante, dunque, la città ha un’alternativa.
La piscina al Conca d’Oro di Palermo ora è realtà
Era ormai da anni che si parlava della piscina del Conca d’Oro. L’idea era nata in virtù di una convenzione sottoscritta il 9 maggio 2009 fra l’Immobiliare Malu Spa, società di Andrea Zamparini, figlio dell’ex patron del Palermo Maurizio Zamparini, e il Comune di Palermo, che prevedeva delle opere a compensazione delle agevolazioni ottenute per la realizzazione del centro commerciale. I lavori sono definitivamente iniziati, dopo le procedure burocratiche, dopo che è emersa l’esigenza di trovare una struttura alternativa alla piscina comunale. Quando la società in questione è stata messa in liquidazione, a settembre scorso, tuttavia, si è temuto che l’opera non avrebbe mai visto la luce.
Nonostante ciò, la realizzazione è andata avanti grazie al Collegio dei Curatori, formato dall’avvocato Bianca Lanzilotta, la dottoressa Maddalena Dal Moro e il dottor Vincenzo Masciello, presenti oggi al momento dell’inaugurazione, che hanno lavorato in sinergia con il Comune, rappresentato per l’occasione dal sindaco Roberto Lagalla, dagli assessori allo Sport Alessandro Anello, alle Attività produttive Giuliano Forzinetti e alla Rigenerazione urbana Maurizio Carta e dal presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.
Le dichiarazioni
Il sindaco Roberto Lagalla ha definito quest’opera “importante” per la città, sia dal punto di vista sportivo che sociale. L’obiettivo è che le società sportive e i cittadini possano utilizzarla, nelle modalità stipulate attraverso le convenzioni, per tutti i giorni che restano prima della riapertura della piscina comunale di Palermo. Nel dettaglio, come ha illustrato l’assessore Alessandro Anello, il Comune potrà mettere a disposizione delle società sportive la struttura per due giorni a settimana e si impegnerà comunque, qualora necessario, a renderla fruibile per ulteriori date, attraverso il pagamento delle spese. Ad inaugurare le vasche, in questa occasione, è stata l’associazione I Delfini Blu.
“Questo rappresenta un ulteriore passo avanti verso gli obiettivi che ci siamo posti e ci consente di guardare con fiducia al futuro: il 2026 può davvero essere l’anno della rinascita degli impianti sportivi della città, dopo anni di abbandono. Abbiamo già realizzato lo skatepark di Bonagia e nei prossimi mesi restituiremo, oltre alla piscina comunale, anche gli impianti della Cittadella dello sport: il palazzetto e il diamante, mantenendo così tutti gli impegni presi con la città in materia di impiantistica sportiva”, ha affermato il primo cittadino. Nei prossimi mesi inoltre andranno avanti i lavori a fondo Raffa, dato che il centro sportivo in cui sorge la piscina del Conca d’Oro non è stato ancora completato. In futuro, qui dovrebbero essere realizzati anche dei campi di Padel.

