Justin Davis, prossimo presidente del Messina, si è approcciato alla piazza giallorossa per illustrare le novità che vuole portare con Racing City Group. Intervistato durante la trasmissione Contropiede, in onda su TCF, il prossimo massimo dirigente peloritano ha presentato idee e prospettive della nuova gestione. C’è da vincere lo scetticismo della piazza, che da anni vive una regressione dal punto di vista delle prospettive. Aspetto questo che Davis si propone di ribaltare.
Messina, Davis: “Lavoriamo per una transizione agevole, serve stabilità”
Davis parla così delle sue sensazioni come prossimo presidente giallorosso: “Siamo molto emozionati di far parte dell’ACR Messina. Abbiamo lavorato duramente dietro le quinte per assicurarci che tutto proceda senza intoppi. Ho un team molto valido in città che sta lavorando perché la transizione sia il più agevole possibile. Come Racing City Group e Global Capital siamo molto emozionati di far parte di questo percorso. Non vediamo l’ora di lavorare bene sin da subito e stabilizzare la squadra per il futuro”.
I peloritani hanno delle necessità immediate, di cui Davis si dice conscio “Abbiamo diverse squadre in tutto il mondo, ma Messina è molto speciale per noi. Sentiamo davvero di poter aiutare la squadra. Il nostro obiettivo principale è darle stabilità, uno staff giusto e che il personale possa essere seguito correttamente. Nell’immediato futuro vorremmo avere la squadra giusta in campo, magari portando qualche rinforzo. Queste sono le discussioni di cui stiamo parlando col mio staff dirigenziale e il mio socio Morris Pagniello. Lui è nel calcio da vent’anni ed è specializzato in questo. Mi farò guidare da lui per far crescere la squadra. Non vedo l’ora di vedere cosa porterà al club”.
Davis: “Abbiamo parlato di rinforzi, ci sono tanti modi per raggiungere la vetta”
La possibilità di attingere al calciomercato degli svincolati è stata presa in considerazione da Davis e i suoi uomini. “Ne abbiamo discusso nell’ultima settimana, da quando l’offerta è stata accettata. Io, Morris e lo staff abbiamo cercato il modo migliore per trovare rinforzi. Non voglio rivelare troppo al momento, poi faremo un annuncio. Ma sappiamo che la squadra ha bisogno di giocatori forti, che arrivino e alzino il livello. Vogliamo uscire dal fondo, inizieremo alcune discussioni serie su come la squadra dovrà affrontare l’immediato futuro. Speriamo di avere entro la fine della settimana buone notizie per tutti. Cercheremo di fare qualche piccolo cambiamento per rafforzare la squadra”.
Insomma, pian piano si vedrà un Messina nuovo, che opera con diversi metodi rispetto al passato. Questo è quanto promette Davis: “Quando io e Pagniello dedichiamo il nostro tempo ad un club, ci assicuriamo di dare il 100% per quel progetto. Vogliamo portare un bagaglio di conoscenze, non solo dal mondo del calcio ma anche dalla nostra conoscenza imprenditoriale che abbiamo in altri settori. Si può cambiare la mentalità e il punto di vista delle persone. Invece di limitarsi a metodi tradizionali per lottare per la vetta, ci possono essere strade alternative. Vogliamo cambiare le cose e uscire dagli schemi, essere diversi da quello che si è visto a Messina. Sappiamo che non è facile e che non potremo cambiare molte cose nell’immediato. Ma abbiamo una vasta conoscenza che ci consente di portare cambiamenti positivi”.
Davis: “I tifosi hanno paura? Anche noi. Percorso non facile ma possiamo farcela”
Davis condivide lo stato d’animo dei supporters giallorossi. Troppe le delusioni avute negli ultimi anni: “Sappiamo che i tifosi sono spaventati e, a dire il vero, lo siamo anche noi. È un compito arduo, ma vogliamo assicurarci di rendere orgogliosi i tifosi. Non è facile accontentare tutti e sappiamo che non piaceremo a tutti. Non ce lo aspettiamo, ma non vogliamo neanche fare troppe promesse. Vogliamo mostrare le nostre potenzialità e speriamo di dare il massimo attraverso quanto possiamo offrire per far tornare grande Messina. Abbiamo la squadra giusta per farlo”.
Il futuro presidente peloritano parla apertamente del ruolo che ha il suo braccio destro: “Pagniello sarà il vice presidente e il direttore generale del Messina, mentre io sarò il presidente. Morris ha l’esperienza e la capacità di dare i giusti consigli e portare le persone più adatte. Vogliamo anche divertirci, non vogliamo stressarci. Ma la pressione è alta e bisogna dare il massimo. Abbiamo bisogno anche dei tifosi, che seguano le partite. Cercheremo di alzare il nostro livello in partita, provando a fare qualcosa ad incentivare il pubblico”.
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Davis: “Messina, pronte celebrazioni per i 125 anni, ai tifosi chiedo supporto”
Tra i tanti temi toccati c’è anche quello quando si vedranno i vertici di Global Capital e Racing City Group a Messina. Lo stesso Davis fissa un cronoprogramma: “Arriveremo a Messina lunedì sera e nelle prossime 24-48 ore uscirà un comunicato per una conferenza stampa, che si svolgerà sabato prossimo. Speriamo di avere quante più persone possibili: giornalisti, sponsor, il Sindaco. Siamo aperti a maggiori investimenti in città, sul piano dell’edilizia. Ma questa discussione la faremo con l’amministrazione locale per capire di cosa hanno bisogno per stimolare la crescita demografica”.
Tra i tanti progetti a breve termine ce n’è uno che strizza l’occhio alla passione giallorossa: “Stiamo preparando le celebrazioni per i 125 anni a Messina il prossimo 1° dicembre. Chiediamo a tutti i tifosi, anche quelli che arrivano da Palermo, Catania o Reggio Calabria di partecipare. Avremo 32 giocatori che hanno confermato la loro presenza e li comunicheremo a breve. Sarà un evento importante, che può aiutare il club e la città. Stiamo investendo tempo e denaro per renderlo speciale. Quindi speriamo che tutti possano esserci. I biglietti saranno in vendita tra una decina di giorni”.
Infine, Davis si rivolge direttamente al pubblico di Messina, chiedendo vicinanza alla squadra: “Ai tifosi voglio dire che so che sono spaventati e che in questi anni sono stati trattati male. Ma posso assicurare loro che quando inizio qualcosa combatto fino alla fine e metto il 150%. Lavoro a tutte le ore per assicurarmi che questo club possa arrivare al livello che la piazza merita. Senza tifosi non esiste un club, non vedo l’ora di vederli e conoscerli. Vogliamo fare qualcosa di speciale sin da subito. Venite a godervi la partita, supportiamo tutti assieme i giocatori”.

