Il Siracusa ragiona sul suo futuro, dopo un avvio di stagione che in termini di risultati dopo 10 giornate è stato assolutamente disastroso. La sola vittoria col Potenza, centrata il 24 settembre scorso, non basta per riequilibrare l’altro piatto della bilancia dove ci sono ben 9 sconfitte. Un dato che è un record negativo per la storia della Serie C Girone C, almeno dal 2014 (anno in cui è tornata a prendere vita l’attuale formula). Ma guardando a tutti e tre i gironi del terzo livello calcistico italiano, c’è chi ha registrato numeri simili a quelli aretusei, se non peggiori.
Siracusa, battuto record di sconfitte della Serie C Girone C dal 2014 ad oggi: il dato
Suo malgrado, il Siracusa è entrato negli annali della storia della Serie C Girone C per colpa di queste 9 sconfitte nelle prime 10 partite. Nessuna squadra del raggruppamento meridionale aveva fatto peggio in termini di partite perse. Un record non certo invidiabile e che richiama ad un futuro sportivo non certo roseo. Infatti, chi ha fatto registrare dati simili a quelli aretusei ha poi concluso mestamente con la retrocessione in Serie D.
È il caso del Monterosi nel 2023-24, che ha centrato gli stessi punti del Siracusa (3), ma senza ottenere neanche un successo. Infatti fece registrare 3 pareggi e 7 sconfitte nei primi 10 incontri, prima di salutare il professionismo (ritrovato cedendo il titolo sportivo al Guidonia Montecelio). Ancora peggio fecero il Rende nel 2019-20 e la Paganese 2018-19, capaci di raccogliere appena 2 punti nelle prime 10 partite a fronte di ben 8 partite perse. I calabresi, quantomeno, ebbero la possibilità di un’ultima chance giocandosi i playout, venendo poi estromessi dalla Serie C dal Picerno.
Due squadre peggio degli aretusei: i casi Pro Patria e Lupa Roma
Guardando la storia degli altri gironi della Serie C, sempre dal 2014 ad oggi, ci sono altre due squadre che hanno fatto un percorso simile a quello del Siracusa. Nel Girone B 2015-16 la Lupa Roma ottenne lo stesso numero di sconfitte dei siciliani, a fronte di un pareggio contro il Prato. La stessa squadra che, a fine anno, condannò alla retrocessione la squadra laziale dopo i playout. Nonostante questo, la squadra originaria di Frascati venne ripescata nell’estate 2016, dopo diversi fallimenti di altre società.
Un parziale lieto fine che non visse invece, sempre nel 2015-16, la Pro Patria. Sin dall’inizio di quella stagione, nel Girone A una sola squadra occupò di fatto l’ultimo posto della graduatoria, cioè la squadra biancoblù. Questa perse tutte e 10 le partite iniziali, assicurandosi un posto nella storia. Con 26 sconfitte a fronte di una sola vittoria su 34 incontri è ancora oggi una delle squadre con le più alte percentuali di incontri persi del torneo. Un dato che certamente il Siracusa spera di non eguagliare.

