Terremoto in casa Juve Stabia. Per il club campano di Serie B è stata disposta l’amministrazione controllata, a causa di presunte infiltrazioni della camorra. Il decreto è stato emesso dal tribunale di Napoli sotto richiesta della Procura della Repubblica di Napoli, del Procuratore Nazionale Antimafia e del Questore di Napoli. A seguire momentaneamente la società sportiva sarà un pool di professionisti appositamente nominato per seguire la faccenda.
Applicato l’articolo 34 del Codice Antimafia
Secondo quanto dichiarato dal procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri: “Un intero comparto dei servizi legati alla Juve Stabia era nelle mani della camorra stabiese. Oggi la Juve Stabia è in amministrazione giudiziaria”. Per gli inquirenti, in particolare: “La compagine calcistica, nel suo attuale assetto societario e proprietario, è subentrata in relazioni economiche di antica data, che sin dall’origine si sono rivelate sottoposte al condizionamento di presenze e interessi mafiosi e rispetto alle quali non si è dotata di adeguati meccanismi di controllo e prevenzione”.
Verrà dunque emanato un decreto applicativo della misura di prevenzione prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia. L’articolo in questione disciplina la misura di amministrazione giudiziaria dei beni connessi ad attività economiche quando dalle indagini emergano indizi di rischio d’infiltrazione mafiosa. La misura può essere adottata per un periodo limitato, un anno prorogabile di ulteriori sei mesi.
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Juve Stabia: rischio rinvio di alcune gare
Rispetto alla vicenda anche il prefetto di Napoli Michele di Bari si è espresso, dichiarando: “C’è in corso una valutazione in atto per una serie di società che lavoravano in questo campo, su cui gravano doverosi accertamenti. La fase successiva è legata alla azione di bonifica per aver contezza delle ripercussioni sul territorio. Bisogna ricostruire un percorso con avvedutezza e all’insegna della collaborazione istituzionale con il comune di Napoli”
Il prefetto non esclude il fatto che alcune gare possano essere, per questioni di necessità, rinviate. Dovremo dunque attendere per sapere come la vicenda andrà ad intaccare sul regolare svolgimento del campionato di Serie B. Ciò che finora è certo è che alcune gare – tra cui il match con il Palermo di sabato 8 novembre – potrebbero essere rinviate.

