Termina con il risultato di 2-0 la partita tra Venezia e Palermo, di cui proponiamo le pagelle. La gara, valida per l’ultima giornata del campionato di Serie B, viene decisa dalla rete messa a segno da John Yeboah in avvio di secondo tempo. Nel finale arriva la rete di Mattia Compagnon a chiudere i giochi. I rosanero, dopo un ottimo primo tempo in cui hanno colpito anche due legni, si sono persi alla distanza. E così i padroni di casa, che con questa vittoria ottengono la vittoria del campionato cadetto, sono venuti fuori e hanno meritato il successo. Ora per la squadra di Filippo Inzaghi, la mente è rivolta ai playoff.
Pagelle Venezia-Palermo, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Nella partita dai due volti del Palermo emerge un primo tempo eccellente di Antonio Palumbo, che però è uno dei pochi a rendere al meglio. Al contrario è negativa la prestazione dei due esterni titolari, Tommaso Augello e Niccolò Pierozzi. Avrebbe potuto fare meglio Jeremy Le Douaron
La difesa
JORONEN 6 – Il portiere finlandese è incolpevole sulle reti di Yeboah e Compagnon, ma viene graziato in ben quattro occasioni con i legni dai padroni di casa.
BERESZYNSKI 5,5 – Si becca l’ammonizione dopo pochi minuti, poi cerca anche il gol. Nel complesso la prestazione non è sufficiente, ma non era facile vista la mancanza di ritmo partita.
PEDA 6 – Torna ad agire da centrale e lo fa con intelligenza tattica. Non è fortunato nell’occasione che lo porta a subire l’ammonizione, ma nel complesso gioca un buon primo tempo prima di uscire (dal 46′ VEROLI 5,5 – Dopo il suo ingresso il Venezia prende il sopravvento, ma non è di certo colpa sua. Fa comunque fatica e questo è un fatto)
CECCARONI 6 – Uno degli ex di turno gioca una partita ordinata, in cui deve spesso mettere una pezza in fase difensiva. Cerca anche il gol nel finale, con un colpo di testa impreciso.
Il centrocampo
PIEROZZI 5 – Non una serata con i fiocchi per l’esterno destro, la cui unica giocata positiva è il cross non sfruttato da Le Douaron. Va presto in difficoltà con Haps, poi esce acciaccato (dal 72′ RUI MODESTO 6 – Una ventina di minuti che forse si sarebbe risparmiato, ma si fa comunque notare con un paio di discese niente male)
BLIN 6- – Chance da titolare per il francese, che alla fine dà fondo a una prova senza infamia e senza lode. In un match in cui c’è poco da impostare, non commette errori e questa è una notizia
SEGRE 6 – Il “dottore” ritrova il campo, cerca di dare dinamismo ma sa bene anche di non dover strafare. In ogni caso regge il colpo con un altro fuoriserie come Busio, che di fatto viene annullato
AUGELLO 5 – Come Pierozzi a destra, anche l’esterno sull’altra fascia stecca la serata. Fa tanta fatica su entrambi i lati del campo, non incide con le sue discese. Una delle peggiori prestazioni in rosanero.
L’attacco
PALUMBO 6,5 – Il fantasista prova a inventare calcio, solo Stankovic gli nega il gol nel primo tempo. Buone sensazioni in vista dei playoff in cui dovrà essere protagonista (dal 60′ GOMES 5,5 – Mezz’ora per il francese che recita una parte a dir poco marginale. Non emerge in una fase del match in cui servivano dinamismo e coraggio, doti che il numero 6 ha misteriosamente perso)
VASIC 6- – Tanta corsa e tanto sacrificio a disposizione della squadra, ancora una volta. Non riesce a essere incisivo negli ultimi metri ma cerca anzi di fare da raccordo. Esce acciaccato in avvio di ripresa (dal 51′ JOHNSEN 5 – Il norvegese entra con l’atteggiamento di un turista in giro a Piazza San Marco. Svagato, svogliato e sempre in fuorigioco: brutta serata)
LE DOUARON 6+ – Il francese torna a fare la punta, è sfortunato in occasione del palo ma anche poco preciso in altre circostanze. Avrebbe meritato il gol, poi va in calo (dal 60′ POHJANPALO 5 – Non solo applausi per il Doge che torna in Laguna da avversario, anche se in pochi si accorgono della sua presenza in campo. Il concetto di “risparmio energetico” viene esasperato dal capocannoniere)
Pagelle Venezia-Palermo, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 6- – Prosegue nel turnover ponderato iniziato con il Catanzaro e la squadra sfodera un’ottima prestazione nel primo tempo. Poi basta subire un gol per veder sgonfiare i rosanero, i quali cedono il passo alla dominatrice del campionato

