Tra i temi toccati dal futuro presidente del Messina, l’australiano Justin Davis, nell’intervista a Contropiede su TCF si parla anche di cosa si occupa una delle aziende che ha investito sui giallorossi. Nello specifico l’imprenditore parla di Global Capital Group, che insieme al fondo Racing City Group ha rilevato dal tribunale il ramo sportivo giallorosso. L’intervista chiarisce anche un po’ delle origini di Justin Davis, per meglio scoprire chi è il futuro presidente del Messina.
Chi è Justin Davis, nuovo presidente del Messina: origini italiane, investimenti in Australia e Cina
Justin Davis, 42 anni, è cresciuto in Australia. Ma le sue origini sono davvero molto lontane dalla terra dei canguri. Anzi, proprio tramite la madre dell’imprenditore, questi ha rinsaldato molto le sue origini italiane. “Sono per metà romano e per metà gallese. La mia famiglia è originaria di Testaccio e il mio amore per il calcio è stato trasmesso dai miei parenti italiani. Molti membri della famiglia di mia madre hanno giocato nei campionati giovanili a Roma”.
Davis cerca di chiarire i dubbi dei tifosi, per cercare di far capire loro chi ha rilevato le quote del club. L’imprenditore spiega così i suoi investimenti: “Global Capital Group è un’azienda gestita da me. C’è un consorzio di persone che investono, ma sul Messina l’investimento è mio e di Morris Pagniello. Global Capital aiuta con finanziamenti chi vuole aprire un’attività. Se gli imprenditori che vogliono iniziare hanno una buona idea, investiamo su di loro e li aiutiamo a crescere”.
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Non solo statup per Davis, che ha diversificato i suoi interessi: “Abbiamo investimenti nel mondo dello sviluppo e dell’edilizia, con interessi in Australia, Hong Kong e Cina. Personalmente possiedo una grande azienda di muratura in pietra e di piastrelle. L’ho fondata a 16 anni in Australia, è una delle più grandi del Paese ed è molto solida”.

