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Marco Rosafio, chi è la nuova ala del Messina: già in giallorosso nel 2017-18

Il Messina è prossima a piazzare un grande colpo per la categoria sul calciomercato: sembra ad un passo l’arrivo di Marco Rosafio. I giallorossi, impegnati il 7 gennaio contro l’Audace Cerignola, cercano le giuste pedine in vista del girone di ritorno di Serie C Girone C. Se Leonardo Pedicillo si allena già in gruppo in attesa dell’ufficialità, Rosafio è virtualmente un calciatore del Messina. L’attaccante è passato quest’estate dalla Reggiana alla Spal (da svincolato), ma non ha trovato la continuità che cercava in maglia biancoazzurra. Ecco quindi a cosa punta il calciatore, che arriverebbe con la formula del prestito in giallorosso. Una piazza che l’ha già visto all’opera, proprio con Giacomo Modica in panchina. Scopriamo insieme chi è Marco Rosafio, prossimo acquisto del Messina.

Chi è Marco Rosafio: dagli inizi al Lecce all’exploit a Messina

Chi è Marco Rosafio? Nato il 19 marzo 1994 a nei Grigioni svizzeri, a Chur, Rosafio è di origine leccese. Dopo aver mosso i primi passi in alcune società svizzere, con la famiglia tornò al paese natio dei suoi cari, a Patù. Il Lecce, società di riferimento in Salento, si accorse di questi talento e nel 2011-12 lo inserì nelle sue giovanili. In giallorosso fece tutta la trafila sino alla prima squadra con cui esordì nel 2012, in Lecce-Albinoleffe 0-0.

Come spesso capita, a Rosafio toccò girovagare molto per l’Italia al fine di trovare una squadra che lo valorizzasse. Ecco quindi i prestiti tra il 2013 e il 2016 al Viareggio, al Forlì e al Monopoli. In mezzo alcuni rientri nella casa madre Lecce, non riuscendo mai a prendersi una maglia da titolare. Deciso a cambiare aria andò prima alla Juve Stabia, che lo prese da svincolato senza però prestazioni esaltanti. Poi la chance Messina in Serie D nel 2017-18.

Questa stagione, terminata dai peloritani al sesto posto, è una sorta di ponte con l’annata attuale del Messina. Il ritorno di Modica in panchina è stato caratterizzato dalle richieste del tecnico, che ha preso diversi giocatori di quella formazione. Sono infatti arrivati Marco Manetta, Damiano Lia e Vincenzo Polito, tutti compagni di Rosafio in una delle migliori stagioni in carriera. L’ala italo-svizzera chiuse la stagione con 31 partite, 12 gol e 1 assist. Purtroppo non abbastanza per garantire al Messina la promozione tra i professionisti.

La chance in Serie B e gli anni con la Reggiana

La possibilità di tornare nel calcio professionistico per Rosafio arriva comunque, e sempre per merito di Modica. Il tecnico mazarese allenò nel 2018-19 la Cavese, portando con se anche l’ala. Che a quel punto sembra abbastanza matura per la categoria. Basti pensare che in 30 partite di campionato mise a segno 6 gol e ben 12 assist. Numeri impressionanti che fecero sfiorare alla Cavese i playoff (arrivarono undicesimi) e a Rosafio un nuovo salto di categoria.

Fu chiamato dal Cittadella, formazione da sempre attenta ai talenti delle categorie minori, in Serie B. In cadetteria però non ripeté i numeri fatti precedentemente, pur giocando diverse partite (da subentrante, ben inteso). Così tornò in Serie C nel 2021-22, accasandosi alla Reggiana. In due anni sfiorò prima e centrò poi la promozione in Serie B, con i granata impegnati in un lungo testa a testa nel Girone B del 2022-23.

Forse memore delle difficoltà degli anni di Cittadella, ha accettato in estate l’offerta dell’ambiziosa Spal. I ferraresi però non navigano in acque tranquille e lo stesso Rosafio annaspa: per lui solo 10 presenze in C, per lo più da subentrato. Da qui la scelta di rilanciarsi a Messina.

Chi è Marco Rosafio, caratteristiche tecniche

Chi è Marco Rosafio? L’attaccante italo-svizzero è un autentico jolly offensivo. Ha praticamente svolto in carriera tutti i ruoli in avanti, dalla punta alla seconda punta, all’ala d’attacco, sino anche al trequartista. Non ama particolarmente fare compiti di copertura: fu questo uno dei motivi per cui non fece bene a Cittadella. Anche se non lesina mai il proprio impegno.

Per classe potrebbe essere paragonato a due giocatori che il Messina possiede già come Michele Emmausso e Nino Ragusa. Non male anche dal punto di vista realizzativo, compatibilmente al suo utilizzo (spesso nelle sue squadre è stato usato a partita in corso). Rosafio conta 287 partite tra i professionisti e i dilettanti, con 56 gol fatti e 38 assist serviti. Insomma pedina di grande qualità per il Messina, che spera di aver pescato il jolly salvezza tesserando Rosafio.

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