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Leonfortese, Tarantino: “Niente risultati, dimissioni giuste ma tornerò in panchina”

Una vita sul campo, prima da calciatore con le maglie, tra le altre, di Catania, Palermo e Turris. Proseguita da allenatore sulle panchine di Villabate, Monreale, Parmonval, Mazara, Caccamo, Folgore e Marineo. Pietro Tarantino, mister classe 1972, ha da poco rassegnato le sue dimissioni da allenatore della Leonfortese, squadra penultima a quota 13 punti nel girone B di Eccellenza. Queste le motivazione del suo addio, spiegate in esclusiva dallo stesso Tarantino, ai microfoni di Sporticily: “La scelte delle mie dimissioni è stata dettata dai risultati. Quando fai cinque sconfitte di fila nel girone di ritorno, è giusto che l’allenatore si faccia da parte. E’ giusto così, sono onesto con me stesso e con la società per cui lavoravo. Anche perché siamo in ottimi rapporti. I primi mesi andavano bene, poi ci sono stati tanti problemi dovuti al campo. Tra il terreno di gioco e quello dove allenarci, non avevamo praticamente niente. La scelta è stata anche per questo. Altrimenti Leonforte non l’avrei mai lasciata. Ripeto, con tutta la società, i dirigenti, staff e calciatori c’è un buon rapporto. Però quando mancano i risultati e non puoi lavorare bene sul campo è meglio andare via”.

Calciomercato biancoverde carente

Inoltre, l’ex allenatore biancoverde, ha spiegato i problemi dal punto di vista tecnico della sua Leonfortese, impegnata il prossimo sabato in uno scontro diretto importante contro la Messana: “Tecnicamente a noi mancavano due attaccanti. La società lo sapeva. Io ho sperato fino all’ultimo di trovarli, purtroppo in giro non sono tanti e quei pochi non vengono a Leonforte, ma vanno a Modica, Paternò e tutte le piazze migliori. Secondo me siamo stati molto sfortunati. In diverse partite meritavamo di vincere e poi ci ritrovavamo a perdere di misura. Difficilmente perdevamo con tanti gol di scarto, come magari le altre squadre al cospetto delle grandi del girone B (Enna, Paternò, Modica, ecc…). A questa squadra mancava un duo di attaccanti per fare il salto di qualità e nonostante questo, credo che circa nove punti mancano alla classifica della Leonfortese”.

Leonfortese, Tarantino si espone sui tanti esoneri

Tarantino si è dimostrato sicuro quando gli è stata rivolta la domanda “La Leonfortese rischia di sparire?” Ecco la sua risposta: “Il calcio non scomparirà mai a Leonforte, finché c’è Antonio Russo. E’ un Presidente che farà sempre calcio, essendo serissimo, lo fa bene. Invece, sul calcio dilettantistico in generale, spero duri a vita. Tante risorse vengono anche da qui, con diversi giocatori che arrivano ai professionisti. Questo calcio non può finire”.

Rimanendo in tema presidenti, il tecnico nativo del capoluogo siciliano, si è sbilanciato sul discorso che riguarda gli esoneri degli allenatori, che nell’ultimo periodo si sono oggettivamente raddoppiati: “Penso che non ci sono più dei dirigenti veri. Se rimaniamo sul tema siciliano posso citare gente come Massimino o Zamparini, che quando comandavano, comandavano da soli. Quando hai a che fare con diversi dirigenti o sponsor che hanno un peso, è dura. Soprattutto quando viene meno il potere decisionale di una persona. Per esempio, nel girone A di Eccellenza sono saltate una cosa come dieci o undici panchine. Questo testimonia un problema, che ci sono troppe teste a comandare nelle società. A Leonforte, per esempio, questa cosa non esiste. Russo non manderà mai via un allenatore, perché si affeziona tanto. Invece le altre società, se non fanno lavorare un tecnico come si deve, hanno problemi”

Il pronostico di Tarantino sui due gironi di Eccellenza siciliana

Pietro Tarantino è un profilo esperto e navigato nella categoria, conosce giocatori ed allenatori dell’Eccellenza siciliana. In questo senso, ha deciso di dare un suo pronostico per queste ultime giornate di campionato, e su chi a fine anno esulterà: “L’Enna a dicembre ha fatto un mercato importante, cambiando tanti giocatori e facendo un nuovo staff tecnico. Se l’Enna esce indenne dallo scontro diretto con il Paternò vincerà il campionato, secondo me. Anche se il Paternò mi piace tantissimo, è una squadra di categoria e sa quello che vuole, oltre ad avere un allenatore bravo. Però, per quel punto che ha l’Enna davanti, vedo come favorita la squadra di Campanella. Per quanto concerne il girone A, il Favara ha dato un grande segnale vincendo lo scontro diretto. La Nissa, nonostante tutto, ha grandi possibilità di vincere il campionato, avendo tre punti di vantaggio. Nicolò Terranova sa quello che deve fare, avendo vinto già con l’Akragas. Mi sono fatto un idea guardando solo gli spalti, per questo mi auguro che la Nissa vada in fondo e vinca l’Eccellenza e che il Favara vada in Serie D attraverso i playoff. Entrambe le piazze meritano la promozione. Come nel girone B, io credo che oltre ad Enna e Paternò, anche il Modica si merita qualcosa in più”.

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Ultimo saluto alla Leonfortese ed un presto rientro in campo per Pietro Tarantino

Come chiosa dell’intervista, ecco il saluto di Pietro Tarantino alla città di Leonforte ed alla società Leonfortese. Perché prima di essere allenatori, si è uomini: “Tra novembre e dicembre ho ricevuto delle offerte, ma non mi sembrava corretto andare via da Leonforte. Visto il grande rispetto che porto alla Leonfortese come società. Infatti, colgo l’opportunità di ringraziare tutti ed augurare il meglio per il proseguo della stagione. Ringrazio la città, il presidente e tutta la gente dentro al club. Quindi, giocatori, staff e dirigenti. Mi hanno fatto stare benissimo. Tornerò presto sul campo, a partire dalla prossima stagione”.

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