Mentre la gara tra Lecco e Catania è andata in archivio lasciando spazio ad ogni risultato, fuori dal campo si è assistito a scontri e momenti di tensione tra le due fazioni ultras. Una scena purtroppo non nuova nel calcio italiano e che porta nuovamente al centro dell’opinione pubblica la questione della violenza all’interno delle tifoserie organizzate. Ora però c’è da capire quale decisioni prenderanno le autorità calcistiche e statali in merito a questi fatti e cosa rischiano i due club. Perché pare proprio che le tifoserie di queste formazioni potrebbero non assistere alle gare in trasferta per molto tempo.
Lecco-Catania, scontri tra tifoserie fuori dallo stadio: le ricostruzioni
Come riportato su Siciliaweb, la Questura di Lecco è al lavoro per ricostruire quanto accaduto tra alcuni facinorosi (difficile definirli tifosi) prima del match col Catania. Secondo le forze dell’ordine che avevano il compito di portare allo stadio i tifosi etnei, la guerriglia sarebbe nata dopo un agguato dei locali. Una fitta sassaiola fatta da alcuni elementi lecchesi, supportati da altri facinorosi provenienti da Varese, verso alcuni pulmini che trasportavano tifosi rossazzurri avrebbe fatto scattare la miccia.
Da lì e per una decina di minuti è stato il caos, con l’uso di spranghe e bastoni per farsi giustizia e scende di ignobile devastazione cittadina. Il bilancio, per fortuna, è di qualche ferito e tanto spavento, con le forze dell’ordine che a fatica hanno riportato tutto sotto controllo. Ora però, dopo la partita di andata, sono attesi dei duri provvedimenti.
Trasferte vietate per mesi: blucelesti e rossazzurri penalizzate dai violenti?
A quanto pare, il modus operandi visto prima di Lecco-Catania si era già visto in Lombardia in altre circostanze. In particolare nel 2024 prima del derby col Como in Serie B, mentre altre situazioni di tensione si erano viste in concomitanza di una gara tra Lecco e Giana Erminio. Ma anche alcuni elementi della tifoseria del Catania era finita al centro delle cronache per dei tafferugli in piena autostrada con altri facinorosi, presunti supporters della Casertana.
Ecco perché visti i precedenti, ci si attende che stavolta le società potrebbero essere colpite duramente. Ma non con punizioni dirette sul portafoglio o in classifica, ma perdendo per lungo tempo i sostegno del proprio pubblico. Principalmente si potrebbe assistere al divieto di vendita di biglietti ai tifosi ospiti per diversi mesi. Ma nel breve è anche atteso l’atto che negherà ai tifosi del Lecco di partire in direzione Catania per la gara di ritorno. Cosa già vista quest’anno a più riprese. Si attende un responso ufficiale nelle prossime ore.

