Si avvicina la sfida di campionato tra il Catania e l’Acireale con i padroni di casa che hanno fatto un regalo più che gradito ai propri tifosi. I rossazzurri nel derby (13a giornata di Serie D girone I) in programma domenica 27 novembre alle ore 14.30 potranno contare quasi sull’intero tifo, visto che il ‘Massimino’ potrà ospitare 20.204 supporters. Un ampliamento della capienza dello stadio che ha reso felici gli etnei che da ora in poi sentiranno ancor di già il calore della propria gente.
Mister Giovanni Ferraro avrà dunque un’altra freccia al proprio arco nonostante la qualità e il livello della rosa costruita dai dirigenti etnei sia già di grande levatura. Adesso i tifosi di casa potranno accorrete in massa allo stadio per incitare i propri beniamini senza dover essere obbligati a occupare solo una parte dell’impianto.
La nota ufficiale
“Catania SSD comunica che le autorità competenti hanno rideterminato la capienza dello stadio “Angelo Massimino” concedendo la disponibilità di 20.204 posti, così suddivisi: Tribuna A 3.231; Tribuna B 4.502; Curva Nord 5.406; Curva Sud 5.865; Settore Ospiti 1.200. Ne consegue, in vista della gara con l’Acireale, l’attuale disponibilità di biglietti validi per l’accesso alle tribune e alle due curve, regolarmente in vendita ai botteghini in Piazza Spedini (domani dalle ore 9.00 alle 17.00) e in tutte le rivendite autorizzate, ricomprese nell’elenco allegato, secondo giorni e orari d’apertura”.
Catania, le parole del dg Luca Carra
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Il direttore generale del Catania, Luca Carra, prima che la decisione in merito all’ampliamento diventasse ufficiale, intervistato dalla redazione de ‘Il Catanista’, aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Il nostro presidente ha l’intenzione di migliorare o ristrutturare l’impianto esistente. E’ un simbolo, esprime dei valori e sono favorevole a lasciare gli stadi all’interno della comunità. Catania può esprimere di più della capienza attuale dello stadio, per ora è presto pensare ad un ampliamento, ma in categorie superiori la richiesta potrebbe essere sicuramente maggiore”.

