La vittoria del Palermo all’esordio della stagione 2025/26 di Serie B contro la Reggiana porta anche la firma di Jacopo Segre. Il centrocampista non è entrato di diritto nell’elenco dei marcatori, ma il suo assist col tacco a Niccolò Pierozzi vale quanto un gol. Anche se l’annata è ancora agli albori, il classe 1997 si candida già a protagonista alla corte di Filippo Inzaghi. La voglia di dare mostra delle sue qualità è grande, anche con uno spirito più offensivo rispetto a quanto avvenuto nello scorso campionato. Le premesse ci sono tutte.
Il vice capitano rosanero ne ha parlato in un’intervista rilasciata a TGS qualche giorno dopo la gara vinta dai suoi per 2-1.
Le sensazioni di Segre dopo Palermo-Reggiana
“È stata una grande azione che Pierozzi ha finalizzato con un grande stop e un gran tiro, così siamo andati in vantaggio. È stato un bel colpo da parte mia, un’invenzione. Ho reagito d’istinto sapendo che Niccolò aveva chiesto l’1-2 e che era andato in quella porzione di campo. La palla poi è arrivata precisa, ne sono felice”, così Jacopo Segre ha descritto il gesto tecnico che ha portato il compagno in rete al 64’ di Palermo-Reggiana. “Con Niccolò abbiamo un bel rapporto, scherziamo sempre. Gli ho detto che dopo questo assist come minimo deve offrirmi una cena”.
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Il ruolo del centrocampista
Jacopo Segre ha parlato anche del suo ruolo nel centrocampo del Palermo e degli obiettivi personali: “In questi anni ho fatto il ruolo di mediano, mezzala e trequartista. Io cerco di esprimere al meglio le mie qualità e potenzialità in qualsiasi posizione, mi metto a disposizione della squadra e del mister. Approccio, mentalità e reazione? Sono le prime cose che Inzaghi ci ha chiesto quando è arrivato e noi ci stiamo lavorando fin dal primo giorno, perché siamo un grande gruppo con un grande staff e cerchiamo di mettere in campo tutti gli elementi”, ha concluso.

