Arrivano chiarimenti su quanto accaduto prima di Gelbison-Gela, gara valida per l’ultima giornata del campionato di Serie D iniziata con ben quaranta minuti di ritardo a causa di una disavventura vissuta dagli ospiti. Come aveva anticipato il Quotidiano di Gela, lo slittamento del fischio di inizio è stato dovuto al fatto che la squadra è rimasta bloccata nell’hotel ad Agropoli in cui soggiornava a causa di alcuni problemi relativi al pagamento. Uno scenario che la società ha confermato, tenendoci però a precisare che si è trattato di questioni tecniche e non di una volontà di sfuggire ai propri oneri.
Il comunicato del Gela sulla trasferta contro la Gelbison
“Abbiamo appreso della pubblicazione di una bufala, riportata frettolosamente da una testata giornalistica. Una fake news sorta su un equivoco che va chiarito”, esordisce il Gela. Poi il chiarimento: “La struttura ricettiva, che ha ospitato i nostri tesserati in occasione per la trasferta per la gara Gelbison-Gela, ha fornito indicazioni di pagamento tramite IBAN. Il Gela Calcio, come avviene in ogni circostanza analoga, ha provveduto a disporre un bonifico istantaneo per il saldo della struttura. Tale operazione non è stata accettata dagli istituti bancari del gestore. Successivamente, a seguito dell’emissione della relativa fattura, la società ha quindi effettuato un bonifico ordinario, completando regolarmente il pagamento”.
“La società – si legge ancora – ritiene inopportuna la diffusione di informazioni parziali e non verificate, nonché la pubblicazione di dinamiche interne e dettagli che non dovrebbero essere oggetto di divulgazione, soprattutto se non pienamente chiariti. Il Gela Calcio ribadisce il proprio impegno nella gestione di ogni rapporto e si riserva di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune, a fronte di ricostruzioni che possano risultare fuorvianti o lesive. Chi vuole male al Gela Calcio, vuole male a Gela”.
Il caso
Il Gela dunque ha voluto chiarire che i problemi con la struttura ricettiva di Agropoli sono stati prontamente risolti, seppure con una perdita di tempo non indifferente, che ha portato al ritardo dell’inizio della gara contro la Gelbison. Non è stato fatto riferimento, invece, al coinvolgimento del sindaco, che era stato in un primo momento tirato in causa come garante nelle notizie emerse sulla vicenda.

