Ha dell’incredibile quanto è accaduto in queste ore attorno al Gela, in vista della gara con la Gelbison. La squadra biancazzurra, infatti, è rimasta bloccata presso l’albergo di Agropoli in cui ha pernottato e poi soggiornato. Il motivo sarebbe legato al mancato bonifico da parte della società, per il servizio offerto presso la struttura ricettiva. Solamente l’intervento da parte del sindaco, che si è fatto carico della spesa, ha sbloccato una situazione clamorosa, visto e considerato il contesto in cui essa si è verificata.
Gli uomini allenati da mister Giuseppe Misiti, infatti, avevano raggiunto la città campana per poi disputare la partita contro la Gelbison, valida per l’ultima giornata di Serie D Girone I. Al momento di lasciare l’albergo, però, è arrivata la brutta sorpresa. Il titolare della struttura, infatti, non ha lasciato uscire nessun tesserato del Gela. La causa sarebbe il mancato incasso del bonifico per il pernottamento di squadra e staff.
Gela bloccato in hotel, slitta la gara con la Gelbison
In base a quanto riportato dal Quotidiano di Gela, il club avrebbe replicato sostenendo che il bonifico era stato effettuato in modo ordinario, per cui sarebbe stato incassato tra lunedì e martedì. Tuttavia, il titolare dell’hotel di Agropoli non ha voluto sentire ragioni. Anche perché, in base alle voci che circolano, non sarebbe stata la prima volta in cui si è verificata una situazione simile.
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In ogni caso, la situazione andava sbloccata in qualche modo. Il salvatore, questa volta, ha assunto le sembianze di Giuseppe Terenziano Di Stefano. Il sindaco di Gela, infatti, si sarebbe fatto garante e avrebbe versato a titolo personale la somma necessaria per coprire le spese. Così, intorno alle 14.20, la squadra ha potuto lasciare l’hotel per raggiungere lo stadio “Valentino Giordno” di Castelnuovo Cilento. La gara contro la Gelbison, in programma alle ore 15, di conseguenza prenderà il via in ritardo.

