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Feature Race Gp Miami F2: Minì vince nel caos, ma successo sub-iudice

Pioggia vera protagonista della Feature Race nel Gp di Miami di F2, che alla lunga favorisce Gabriele Minì (MP Motorsport). Per il pilota di Marineo arriva il primo successo in carriera in questa categoria. Il siciliano si mette dietro Rafael Camara (Invicta Racing) e Dino Beganovic (DAMS).

Prova di astuzia di Minì, sornione per larghi tratti della gara ma abile a sfruttare gli errori degli avversari per portare l’attacco decisivo nel finale. Occhio però alle decisioni che potrebbero arrivare dopo, dai giudici di gara. Sotto la lente d’ingrandimento proprio le azioni di Minì, Camara e Kush Maini. Questo per via dei tanti eventi generati dal caos in pista.

Programma di gara fortemente rivisto, con la partenza anticipata di circa 3 ore rispetto al calendario a causa del meteo avverso e delle tante piogge previste nel pomeriggio americano. Cosa che ha portato la direzione gara a prendere diverse contromisure, alcune di dubbio senso. E con dei giudizi che potrebbero ribaltare l’esito della pista.

Il racconto della gara

Prima del via Bilinski ha un problema nella fase di schieramento e non prende parte della contesa. Le condizioni di pista e del meteo avverse portano la direzione gara a far fare diversi giri di riscaldamento dietro la safety car. Sempre prima dell’avvio della corsa, arriva uno stop and go per Stenshorne per un’infrazione nelle procedure di partenza. Poi però, in maniera francamente molto rischiosa, la direzione gara decide di far partire la gara dalla griglia. Una scelta che porta il caos in pista. Parte male Camara, che pattina tanto e si fa bruciare da Minì. Il pilota scuola Ferrari però è bravo tanto quanto il compagno Dürksen a scavalcare però il driver di Marineo.

Nel frattempo caos a centro gruppo, con Inthraphuvasak che centra il leader di classifica Tsolov, costretto al ritiro. Entra nuovamente la safety car, che resta in pista sino al giro 4. Alla ripartenza, però, altro incidente sul rettilineo di partenza. Goethe perde il controllo e tocca il muro, rompendo una sospensione posteriore e spargendo detriti sull’asfalto. Entrano gli steward mentre scatta il regime di Virtual Safety Car, cosa che avvantaggia Maini. Alla ripartenza l’indiano a creare un ampio distacco da Camara e Dürksen. Alle loro spalle Beganovic sorprende Minì e passa al 4° posto. Al giro 9 ci prova anche Dunne, che però sbaglia la staccata e finisce lungo alla penultima curva. Macchina a muro e safety car in pista per l’ennesima volta. Stavolta però parte il valzer dei pit stop.

I pit stop e la pioggia creano il caos

Passano dalle officine Maini e Camara, col primo che perde tanto tempo e perde la posizione sul brasiliano. I due si accodano però a Dürksen, Herta e Bennett, che decidono di restare in pista. Dopo tante tornate dietro la vettura (tanto da far entrare in gioco il cronometro, con la gara che si conclude a tempo), si riparte con Dürksen che allunga. Ma è destino che la corsa non decolli, dato che (ancora una volta) entra la safety car. Varrone tampona Stenshorne ed è costretto al ritiro, chiudendo una domenica disastrosa.

Dürksen, Herta e Bennett non posso usufruire del vantaggio acquisito, costretti così a fermarsi ai box. Torna davanti Camara, con Beganovic ad inseguire. Tra una bandiera gialla e l’altra, con l’ennesimo ingresso della Safety Car per il ritiro di Shields, c’è spazio per l’unico lampo di Minì della giornata. Il pilota di Marineo duella con Leon, prendendosi (grazie ai vari ritiri) il terzo posto. Gli ultimi minuti scorrono sembrano scorrere senza patemi, ma l’attacco sconsiderato di Beganovic su Camara apre la strada a Minì. Il pilota di Marineo battaglia aspramente con lo svedese e, ad un giro dalla fine, si prende il gradino più alto del podio. Vittoria dedicata da Minì ad Alex Zanardi, scomparso in questo fine settimana.

LEGGI ANCHE -> Sprint Race GP Miami F2: Tsolov vince sul filo di lana, delude Minì (7°)

Feature Race Gp Miami F2, l’ordine d’arrivo

A seguire, le prime dieci posizioni dell’ordine d’arrivo della Feature Race del GP di Miami di F2. (In aggiornamento)

  1. Gabriele Minì
  2. Dino Beganovic +0.980
  3. Rafael Camara +2.040
  4. Noel Leon +2.400
  5. Kush Maini +3.855
  6. Ritomo Miyata +4.447
  7. Mari Boya +7.923
  8. Colton Herta +10.969
  9. Sebastian Montoya +11.381
  10. Joshua Dürksen +12.335
Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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