Corsa sulla fascia, pressing e il gol come ciliegina sulla torta. Niccolò Pierozzi è uno dei calciatori da cui il Palermo vuole ripartire per puntare alla promozione in Serie A nella stagione 2025-26. È arrivato in punta di piedi un anno fa, dimostrando sul campo e non a parole di avere le qualità per essere titolare in una squadra che vuole affermarsi ai vertici della classifica del campionato cadetto. In rosanero, adesso, ha ritrovato l’allenatore con cui in carriera ha dato il meglio di sé, Filippo Inzaghi. L’esterno, in un’intervista rilasciata a Sporticily nel corso del ritiro di Châtillon, ha parlato del momento che sta vivendo e delle sue ambizioni per il futuro.
Niccolò Pierozzi e la stagione 2024-25 al Palermo
Niccolò Pierozzi innanzitutto ha riavvolto il nastro sulla scorsa stagione di Serie B: “Il mio primo anno in rosanero è stato di alti e bassi. È iniziato con qualche infortunio di troppo, poi con il passare dei mesi ho trovato più spazi. In generale, sappiamo come è andata. Abbiamo vissuto delle gioie ma anche dei dolori. È il momento di ripartire”.
Il rapporto tra Niccolò Pierozzi e Filippo Inzaghi
Il Palermo si è messo alle spalle il passato e ha portato avanti giorno dopo giorno la preparazione pre-campionato in Valle D’Aosta, con il nuovo allenatore che non ha lasciato nulla al caso: “Il ritiro è bello impegnativo. Inzaghi lo conosco bene. Abbiamo un bellissimo rapporto, che va avanti da tanti anni. È la terza esperienza con lui, per cui sapevo cosa aspettarmi, per quanto riguarda le sue richieste. Quando ci siamo ritrovati, è bastato uno sguardo e ci siamo detti tutto”.
“Il mister – ha aggiunto Niccolò Pierozzi – ha un carattere tosto, richiede molto ma al contempo dà tanto, ti lascia un insegnamento. È anche molto carismatico, trasmette tutta la sua personalità. Ed è simpatico, quando si mette a scherzare con noi. Il lavoro però è l’attore principale, per cui lo stiamo seguendo attentamente. Manca ancora qualche giorno alla fine della preparazione qui a Châtillon e speriamo di finire nel migliore dei modi”.
Il vizio del gol
L’esterno rosanero non è un attaccante come Filippo Inzaghi, ma ha il vizio del gol. Alla Reggina ne ha segnati quattro, a Palermo nella scorsa stagione due. “Ho un obiettivo per la prossima stagione. L’apporto offensivo nel mio ruolo è fondamentale, per cui spero di farne il più possibile. Già, se riuscissi a ripetere i quattro gol dell’anno con la Reggina di Inzaghi sarei contento, ma si può fare anche di più”, ha ammesso.
C’è una rete, tuttavia, che ha nel cuore. “Il gol in Serie A contro la Juventus quando giocavo alla Salernitana è stata un’emozione bellissima, sono sicuro che me lo porterò dietro per tanti anni, per cui spero di ritornare in massima categoria e farne un altro”.
Il futuro di Niccolò Pierozzi
A proposito di Serie A, Niccolò Pierozzi ha parlato del suo futuro: “Il mio contratto col Palermo è lungo e l’obiettivo è di rimanere qui. Una piazza così non ti ricapita, per cui devo tenermela stretta. Mi sento assolutamente pronto per giocare in massima categoria coi rosanero”.

