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Palermo, Corini: “Venezia decisivo per la Serie A. Contratto? Non ci penso”

Eugenio Corini presenta la sfida tra Palermo e Venezia. Una partita che i rosa affronteranno senza l’infortunato Filippo Ranocchia. Il tecnico parla così delle condizioni del centrocampista: “Ho parlato con lo staff sanitario, c’è questa lesione e vogliono valutarla settimanalmente. Per ora Ranocchia non è disponibile, lavoriamo per recuperarlo il prima possibile”.

Ma come sta il Palermo alla vigilia di una sfida così importante? Al netto delle assenze, compresa quella di Roberto Insigne, i rosa stanno vivendo un buon momento secondo il loro allenatore: “La squadra sta bene, con la Ternana abbiamo perso la partita e ho già raccontato come l’abbiamo persa. A Brescia è stata una partita particolare. Non c’è una problematica di forma fisica, abbiamo perso Lucioni da tempo e ora Filippo e Insigne. Roberto si è messo a disposizione ma il fastidio all’adduttore lo limita, anche se anche questa settimana si era messo a disposizione. Per me la partita di Lecco ha un significato incredibile, so che è difficile capirlo ma ho visto una squadra con un’anima che si è ripresa dalle difficoltà in maniera solida. La risposta era fondamentale da dare a noi stessi, ci siamo preparati ad affrontare una squadra di grande livello come il Venezia. Siamo pronti, il gruppo mi ha dimostrato delle cose e dei segnali importanti per costruire un campionato migliore”.

Palermo, Corini sfida il Venezia per la A

Battere il Venezia è fondamentale per il Palermo, Corini lo sa e lo ribadisce: “Finchè la matematica ce lo consente c’è un obiettivo unico che è il secondo posto. Vogliamo consolidare questa aspettativa, dipende tutto da noi e da quel che metteremo in campo. Avere la rosa al completo aiuta ma abbiamo comunque delle risorse. E poi c’è una sosta in cui recupereremo Lucioni e valuteremo Insigne e Ranocchia in vista della ripresa”.

Contro i lagunari si potrebbe rinverdire un trend interessante per il Palermo. I rosa stanno facendo bene contro le rivali dirette, ma Corini rivendica anche l’altro rendimento: “Anche con le piccole abbiamo fatto risultato, vedi contro la Feralpisalò. Ne abbiamo battute diverse, sicuramente nelle partite in casa abbiamo avuto la sensazione di dominio ma equilibrio e pazienza devono essere fondamentali. A volte c’è la voglia di chiudere subito le partite e non abbiamo avuto l’equilibrio giusto. Questo equilibrio ce l’hai con le squadre più importanti che si giocano i tuoi stessi obiettivi e non ti fanno mai abbassare la guardia. Contro chi lotta per non retrocedere bisogna avere pazienza e voglia di fare la partita con equilibrio”.

Il Venezia presenta un Joel Pohjanpalo in forma smagliante. La squadra rosanero ha in mente un piano da opporre al bomber finlandese: “Abbiamo lavorato per limitare Pohjanpalo. È un giocatore che ha fatto campionati importanti prima di arrivare a Venezia. Cercheremo di limitarlo ma è un giocatore in grado di fare gol in tante maniera. Per il Venezia è una risorsa fondamentale, in Serie B sposta gli equilibri”.

Il ruolo di Ranocchia

La posizione occupata da Filippo Ranocchia va colmata con un giocatore di simili caratteristiche. Tra questi c’è anche Aljosa Vasic, che proprio all’andata giocò in quello spot: “Vasic è cresciuto tanto, è un giocatore che per me sa giocare in fascia ma sa giocare bene in mezzo al campo. A Venezia ha giocato sottopunta e fece una partita importante. Mi dà duttilità, alla luce dell’infortunio di Ranocchia posso contare su di lui in un ruolo diverso”.

Quello del trequartista è un ruolo fondamentale. Il Palermo, prima di Ranocchia, ha schierato tanti giocatori in quel ruolo. Corini sa che la scelta è fondamentale: “Quello di Ranocchia è un ruolo che può variare in base alle caratteristiche. Mancando Filippo, Henderson ha giocato titolare a Brescia e Coulibaly lo avete visto dall’inizio dando una fisicità importante. Anche Vasic ha giocato in quella posizione. Possiamo giocare sottopunta con giocatori più tecnici com’è stato Insigne, come può essere Traore o una punta vera come Soleri e Mancuso. Questo ruolo può variare in base al tipo di partita, un giocatore deve darmi qualità ma anche lavorare bene da centrocampista”.

Più in generale Corini ribadisce l’importanza del match tra Palermo e Venezia. Anche perchè ottenere tre punti darebbe un segnale alle rivali per la promozione diretta: “Sappiamo di dover fare tanti punti per il secondo posto. È la partita che dobbiamo giocare al meglio, la partita di Lecco ci ha fatto recuperare tre punti sul Como. Battendo con il Venezia potremmo andare a -2, poi vedremo cosa faranno le altre. Il macro-obiettivo è la partita, ancor di più perchè è uno scontro diretto. Dobbiamo pensare alla partita, in queste 9 partite dobbiamo fare tanti punti”.

Palermo, Corini vuole battere il Venezia

Quella tra Palermo e Venezia è una partita decisiva? Corini sostiene che è fondamentale per dare ulteriore significato al finale di stagione: “Anche contro il Como era una partita importante, anche se mancava qualche giornata in più. Oggi il Venezia è 5 punti avanti, vincere significa avvicinarci a loro. Questo però è un campionato in cui può succedere sempre di tutto. Per questo motivo l’unico obiettivo è battere il Venezia”.

Corini presenta così il Venezia, prossimo avversario del Palermo. Una squadra da prendere con le molle: “Il Venezia ha dati molto simili ai nostri per gol fatti e subiti. È una squadra che attacca con tanti giocatori, dinamica e fisica. Avendo venduto Johnsen gioca ora con due punte, con Pierini che è bravo negli spazi. La squadra è definita, si muove, cambia spesso posizioni ed è forte nelle palle inattive. La classifica certifica la loro qualità, sappiamo le difficoltà che dovremo affrontare ma ho la percezione che dentro abbiamo qualcosa di importante”.

Corini glissa sul contratto

Si inizia a parlare anche del contratto che lega Eugenio Corini e il Palermo. La scadenza è fissata per il prossimo 30 giugno, ma c’è tempo per pensarci: “Sul mio contratto non ci penso, sono troppo concentrato sul finale di stagione e sull’obiettivo. La mia totale concentrazione è sulle partite, devo dimostrare sul campo quanto bene voglio a Palermo. Lo farò finchè avrò la possibilità. Gardini dà sempre grande entusiasmo su cosa rappresenta Palermo per il City Group. Loro ci seguono con particolare attenzione, presto vedrete con il centro sportivo cosa diventerà Palermo. Io nel mio percorso cercherò di fare il meglio per portare la squadra prima possibile in Serie A, e possiamo ancora farlo”.

La scelta del “vice-Ranocchia” non dovrebbe portare grossi scossoni per gli spot di esterni. Corini, anche in questo caso, ha le idee chiare: “Ho già scelto chi sostituirà Ranocchia. Abbiamo esterni di qualità, alcuni con attitudini più offensive e Vasic con altre attitudini. Di Francesco è un giocatore importante perchè ci dà qualità ma anche copertura. Mi è piaciuto anche Traore, partite come quella di domani ti fanno diventare giocatore. Chi ha fatto calcio sa quanto sia importante avere dei compagni vicini in partite del genere”.

Un altro ruolo chiave è quello del terzino sinistro. Kristoffer Lund e Giuseppe Aurelio on questa fase non stanno dando le risposte migliori: “Lund così come Aurelio è un giocatore che deve spingere. Il Venezia gioca con due punte fisiche, quindi possono scaricare velocemente la palla sugli esterni. Dobbiamo essere molto attenti, fare delle cose ma sempre con quell’equilibrio che ci consente di consolidarci in fase di non possesso”.

Palermo, Corini e i punti di forza del Venezia

La partita tra Palermo e Venezia è fondamentale. Anche perchè poi ci sarà una sosta lunghissima, che vedrà i rosa senza gare ufficiali per ben 18 giorni: “Non nascondo l’importanza della partita con il Venezia, dobbiamo vincere per vivere al meglio la sosta e avvicinarci alle altre in attesa degli altri risultati”.

Si parla anche dei tifosi, in particolare quelli arrivati ormai alla fine della gara di Lecco. A loro Corini rivolge un bel pensiero: “Capisco il sacrificio e il fatto di entrare a partita in corso. Hanno potuto gioire insieme a noi nel post partita. La societa è molto attenta ai tifosi, non so se ci saranno iniziative. Io ringrazio sempre chi ci segue fuori casa per i sacrifici che fa. A volte c’è entusiasmo, a volte c’è delusione che è anche la mia. La partita di Lecco dovevamo vincerla e la abbiamo vinta, vogliamo mettere in campo tutto quello che abbiamo per battere il Venezia e ricreare l’entusiasmo”.

Infine si parla delle doti del Venezia, in particolare la bravura sulle palle inattive: “Il Venezia è forte sulle palle inattive, lo abbiamo visto con il Bari. Domani sarà sicuramente un fattore. La partita sporca? In 38 partite anche farla sporca conta tanto, se vinci hai maggiori consapevolezze. È bello vincere con tanti gol, ma chi ha fatto sport sa quanto sia importante vincere partite di questo genere”.

Redazione Sporticily
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