Pietro Ceccaroni, difensore del Palermo, ha parlato al Giornale di Sicilia del momento della squadra in vista della gara dei rosanero contro il Mantova. Il difensore è ancora con l’amaro in bocca dopo la partita con lo Spezia, che si è chiuso con un pareggio in rimonta subito. Ma c’è una nuova opportunità da sfruttare e per provare a riscattarsi, ovvero la gara con i biancorossi in programma allo stadio Renzo Barbera domenica 16 gennaio (ore 15). Per Ceccaroni in Palermo deve mettere in campo una grande rabbia e la voglia di dare lustro alle prestazioni che (secondo lui) la squadra offre.
Palermo, Ceccaroni: “Non raccogliamo quello che meritiamo, bene col 3-5-2”
Ceccaroni descrive lo stato d’animo del Palermo dopo l’ultima partita di campionato: “Dopo la gara con lo Spezia l’umore non era dei migliori. Avevamo fatto fino al 90° la partita che avevamo preparato. Sapevamo che era un campo difficile, dove era necessaria una gara più di lotta e sacrificio che incentrata sul bel gioco. Alla fine però siamo tornati a casa con un grande rammarico, perché il risultato non era quello che ci aspettavamo”.
Per il difensore i rosanero hanno meno punti di quelli auspicabili, viste le prestazioni offerte: “Non stiamo raccogliendo quello che meritiamo: penso alle partite con Reggiana e Pisa, dove abbiamo concesso poco eppure abbiamo perso. Alla Spezia abbiamo concesso di più ma eravamo avanti 2-0. Secondo me stiamo facendo delle buone prestazioni ma i risultati non ci stanno dando una mano. Forse non siamo cattivi e decisi nei momenti chiave delle partite, cosa fondamentale e che sposta tanto in un campionato equilibrato come la Serie B. Dobbiamo curare i dettagli, senza dare nulla per scontato”.
Ceccaroni loda il nuovo vestito tattico, in cui si trova maggiormente a suo agio. Ma che offrirebbe delle certezze anche alla squadra: “Mi trovo bene nel 3-5-2, forse è il ruolo che prediligo e dove mi esprimo meglio. Personalmente sono contento e credo che anche la squadra, a livello di compattezza, ha trovato equilibrio. Facciamo buone ma non ci possiamo accontentare, perché serve portare a casa i punti per centrare l’obiettivo”.
Ceccaroni: “Serie A? Pensiamo partita per partita, Osti ha fatto un gran lavoro”
La Serie A diretta è andata da tempo. Ma i playoff possono ancora regalare delle emozioni alla stagione del Palermo. E Ceccaroni lo sa, ma non fa voli pindarici: “Dobbiamo pensare partita per partita, è la cosa più importante. Poi sappiamo che dobbiamo centrare i playoff per disputarli nella migliore posizione possibile. Ma se non ragioniamo così l’obiettivo sembra più difficile da centrare di quanto non lo sia realmente. La nostra posizione di classifica non è facile, ma dobbiamo cercare di crescere come squadre e centrare i risultati per arrivare nelle migliori condizioni nel finale”.
Il difensore esprime poi un giudizio su Emil Audero, Giangiacomo Magnani e Joel Pohjanpalo, portati a Palermo in una sessione di calciomercato brillantemente portata avanti dal nuovo d.s. Carlo Osti: “Per i giocatori appena arrivati parlano le carriere, sono molto forti. Si stanno ambientando bene, e penso che siamo stati bravi come gruppo a farli inserire subito. Con lo Spezia hanno dato il loro contributo. Osti è una persona che conosce bene questo mondo ed è stato in piazze importanti. Un grande lavoratore che ha fatto cose in grande in questo calciomercato. Lui e la società hanno lanciato un messaggio, ora noi e lo staff tecnico dobbiamo dare le risposte”.
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Ceccaroni: “Sostegno della gente è clamoroso, col Mantova serve grinta e qualità”
Ceccaroni plaude al calore della piazza palermitana, che ha coinvolto sia lui che la sua famiglia. Il difensore spera di ripagare in qualche modo questo amore viscerale: “Il sostegno della gente è clamoroso, unico per questa categoria. Ci danno sempre una grossa mano e ci dispiace non dare loro le soddisfazioni che vorrebbero, che meritano e che meritiamo anche noi. Abbiamo bisogno costantemente del loro aiuto. Io e mia moglie ci siamo subito trovati bene sia come città che come gente”.
“Col Mantova serve l’atteggiamento visto allo stadio Picco. Dobbiamo essere grintosi e arrabbiati, ma mettere in campo anche qualità, cosa che non abbiamo avuto per tutta la partita. Sappiamo che possiamo e dobbiamo fare meglio con la palla per mettere in difficoltà l’avversario, che è forte e con idee ben precise. La rabbia che ci ha lasciato la trasferta di La Spezia dobbiamo portarla in campo, perché ci servirà”, conclude Ceccaroni.

