Matteo Brunori, attaccante e capitano del Palermo, ha voluto parlare del suo momento e quello della squadra dopo il 2-2 con lo Spezia. In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il giocatore ha ripercorso questi mesi difficili, che lo hanno visto per la prima volta ai margini del progetto tecnico rosanero. Questo anche per alcune frizioni con l’ex d.s. Morgan De Sanctis, che oggi sono ormai lontane. Brunori parla del suo possibile rinnovo, delle voci di calciomercato e della voglia di andare in Serie A col Palermo. Un sogno che ormai è vivo da alcuni anni e che il capitano spera di esaudire quest’anno, nonostante tutto. Anche perché la trasferta di La Spezia deve servire come monito già per la prossima sfida col Mantova.
Palermo, Brunori: “Vissuto momenti difficili, non parlo di De Sanctis”
L’intervista si apre con Brunori che affronta sin da subito gli argomenti più spinosi a livello personale. Non si nasconde il capitano, che sottolinea che ha cercato di prendere il meglio da questo periodo negativo: “Nella carriera di un giocatore ci sono questi momenti, non è stato facile perché ho sempre giocato con regolarità. Vivere un periodo difficile nel quale provi a dare il massimo senza riuscirci non fa piacere. Ne faccio tesoro perché è un momento importante della mia carriera, non nascondo che ci ho sofferto e ho sofferto anche nel portarmi a casa le arrabbiature. Comunque è vero, ne ho giocate parecchie di partite quest’anno…”
Tra le cause di questo momento di difficoltà c’è anche un rapporto complesso con l’ex d.s Morgan De Sanctis. Un logorio tra i due che ha messo Brunori ai margini del Palermo, ma ora il giocatore è a caccia di riscatto con questa maglia: “Non ne voglio più parlare perché per me è una cosa passata, ora penso solo al presente, non mi va di riaprire il discorso perché non avrebbe senso oggi. Sono tranquillo, mi sento bene e voglio aiutare la squadra, questa è la cosa più importante. Ho tanta voglia di aiutare i miei compagni, soprattutto nei momenti di difficoltà, c’è da lavorare e parlare il meno possibile”.
Brunori: “Rinnovo è una mia volontà, legame forte con la città”
Ora però Brunori pare pronto a scrivere delle nuove pagine col Palermo. Da qui la possibilità concreta del rinnovo di contratto: “So che la società e il mio agente si stanno parlando. La mia volontà è quella di restare a Palermo, di dare ancora tantissimo per questa maglia, quindi ne sarei solo felice. Io mi sono sempre sentito legato al Palermo, naturalmente voi dei media fate il vostro lavoro. Io da quando sono arrivato ho sentito subito una grande energia con questa maglia. Ho sempre detto che volevo restare qua e raggiungere la Serie A con questa squadra. Poi è normale che ci siano delle difficoltà come quelle che stiamo vivendo adesso. Siamo persone grandi e mature e bisogna affrontarle come tali”.
Il capitano si sente ormai legatissimo alla città, tanto che Matilde (sua figlia) ha visto la luce proprio nel capoluogo siciliano: “La cosa a cui tenevamo di più sia io che mia moglie era che nascesse a Palermo. Sono emozioni belle che ti responsabilizzano ancora di più e creano un legame forte. Ti cambiano la vita anche in relazione a dove cresce tua figlia”.
Brunori: “Felice dell’arrivo di Pohjanpalo, alza la competitività”
Brunori prova a dire la sua anche sul rendimento incostante del Palermo. E individua una possibile causa principale: “Le difficoltà che abbiamo risiedono nel fatto che non siamo riusciti a fare un filotto di vittorie per dare la svolta. Ne abbiamo vinte solo due di fila. Serve per l’autostima e la consapevolezza. Con alti e bassi non si trova l’equilibrio. Dobbiamo lavorare per questo, sono arrivati giocatori di alto livello come Magnani, Audero e Pohjanpalo che ci stanno portando energia ed esperienza. Possiamo centrare i playoff, ma dobbiamo arrivarci con molta autostima, a differenza della scorsa stagione quando abbiamo chiuso il campionato non bene e perso in semifinale”.
Il capitano si dice veramente soddisfatto dell’arrivo di Pohjanpalo, ritenendolo un’arma importante per questo finale di stagione: “Sono veramente contento che Joel sia con noi, l’ho sempre ammirato da avversario. Allenarsi con giocatori forti aiuta ad alzare il livello di competitività. È entrato con personalità nello spogliatoio ed è quello che ci serve”.
Brunori: “Voglio la Serie A col Palermo, pensare all’io controproducente”
Ora però bisogna dimostrare sul campo che la svolta c’è stata nella mente di tutti. E certamente la partita con lo Spezia non ha lasciato un buon messaggio all’ambiente. Brunori dice la sua su quanto accaduto: “Credo che l’aspetto più importante da analizzare siano i gol presi nel finale. Ci vuole più malizia nel gestire la situazione e sapere che se stai vincendo 2-0, la partita deve finire 2-0. Quello che è successo a La Spezia non deve più accadere”.
Come detto in precedenza, la Serie A col Palermo è uno dei desideri di Brunori. Che potrebbe anche pensare ai record personali e andare in doppia cifra. Ma al momento mette la squadra davanti a tutto: “Ne sarei felice, però in questo momento pensare all’io è controproducente. Preferirei fare sei-sette assist e raggiungere il nostro sogno. Il sogno di ognuno di noi, di chi gioca con questa maglia, di chi ha questi colori nel cuore fin da bambino e vive con noi tutte le trasferte facendo tanti sacrifici. Ho già vissuto la promozione in Serie B, qualcosa d’indescrivibile. Sarebbe bello per tutti poter rivivere certe emozioni il prima possibile”.

