A chiusura del mercato estivo – ed in piena emergenza difesa a seguito della partenza di Giangiacomo Magnani – il Palermo è stato costretto a pescare dalla lista degli svincolati, trovando però un profilo di qualità come quello di Bartosz Bereszyński. Il difensore polacco, reduce da una stagione tutt’altro che semplice con la Sampdoria, sta finalmente riuscendo a ritagliarsi spazio nello scacchiere di Inzaghi.
Rispetto al suo approdo in Sicilia, ai microfoni di TVP Sport Bereszyński ha avuto modo di rivelare i retroscena dell’affare, dichiarando: “La mia priorità era rimanere all’estero, preferibilmente in Italia. Ho ricevuto una richiesta dalla Polonia, da un club di serie inferiore. Ho avuto colloqui relativamente concreti con il Raków, ma in realtà, nella sessione estiva di calciomercato, sarei stato disposto a prendere seriamente in considerazione un’offerta da un solo club polacco: il Legia Varsavia. Sarebbe stato difficile per me decidere di tornare altrove. Quando si è presentata l’opzione Palermo, sapevo di voler andare lì. Dovevo solo aspettare”.
Palermo, Bereszyński torna sull’addio alla Sampdoria
Bereszyński è reduce da una stagione tutt’altro che semplice con la Sampdoria, club al quale il giocatore è stato per anni profondamente legato e dove avrebbe anche gradito concludere la carriera: “È stato il momento più difficile della mia carriera. Mi sentivo legato alla Sampdoria; volevo rimanere lì e poi firmare un nuovo contratto. Per motivi extrasportivi, non sono stato considerato titolare a fine stagione. Una volta, da capitano, sono finito in tribuna. Di conseguenza, me ne sono andato, e dire addio alla Sampdoria è stato doloroso”.
“Volevo rimanere e magari anche finire la mia carriera lì – prosegue Bereszynski – . Ho ricevuto la notizia che non mi avrebbero rinnovato il contratto a luglio, il giorno del mio compleanno. Uno dei dirigenti mi ha mandato un messaggio WhatsApp: auguri e un ringraziamento per la collaborazione e gli anni trascorsi insieme. Non è stato un granché. Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere. Oggi sono felice a Palermo; ora è la mia nuova casa. Conserverò sempre ricordi speciali della Sampdoria e del Genoa, ma nel calcio non ci sono sentimentalismi”.
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Infine, rispetto al proprio futuro dopo questa stagione, il difensore polacco ha commentato: “Per quanto riguarda un ritorno in Polonia, il Legia avrà la priorità. Ho parlato con il Palermo da fine agosto e volevo andarci per rimanere sul mercato italiano. Ho un contratto di un anno e, a seconda del risultato a fine stagione, si aprono diverse opzioni. Il Palermo è una squadra ben organizzata; ho iniziato a giocare e spero di non cedere il mio posto. Sono in squadra, tutto è tornato alla normalità”.

