Il Palermo si appresta a chiudere la stagione regolare con il prossimo avversario, il Venezia, che ha ancora fame. Dopo la promozione in Serie A, arrivata grazie ad un pareggio con lo Spezia, i lagunari vogliono vincere anche il campionato. I numeri dell’attuale capolista sono ottimi, per certi versi molto simili a quelli dei rosanero. Ma è la straordinaria (termine non usato a caso) continuità ad aver regalato il salto di categoria ai ragazzi di Giovanni Stroppa.
Venezia, prossimo avversario Palermo: capolista imbattuta da febbraio
Il Venezia, prossimo avversario del Palermo, ha ritrovato la Serie A dopo la retrocessione dello scorso anno. Gli arancioneroverdi mantengono la loro tradizioni di squadra “ascensore”, con continui passaggi di categoria tra la Serie B e il massimo campionato. Venuti fuori alla lunga, da novembre in poi i lagunari hanno innestato le marce alte, perdendo una sola gara nelle ultime 26 partite. Inoltre non perdono da 13 partite consecutive, con l’ultimo stop registrato il 10 febbraio scorso (contro il Modena)
Il primato, conquistato dopo la 22a giornata, non è però ancora al sicuro. Nonostante questo passo incredibile c’è un Frosinone che non molla e che è ad un solo punto di distacco dal Venezia. I veneti, per essere certi di vincere il terzo campionato di Serie B della propria storia, dovranno battere il Palermo. In caso di pareggio o di sconfitta (che non arriva allo stadio Penzo da settembre) dovrà sperare che il Frosinone non faccia bottino pieno. In caso di arrivo a pari punti, infatti, i lagunari sono in netto vantaggio rispetto ai ciociari, visti gli scontri diretti.
Grande equilibrio nei numeri tra siciliani e lagunari
A supportare l’impresa di mister Stroppa (allenatore alla quarta promozione in Serie A in carriera) c’è stato un Venezia irreprensibile anche nei singoli. Gli arancioneroverdi hanno attualmente il miglior attacco del torneo in termini di gol fatti: ben 75, 4 in più del Frosinone che insegue. Tutti gli altri, compreso il Palermo del capocannoniere Pohjanpalo, sono decisamente più staccati. A sfidare il finlandese dei rosanero (ed ex bandiera dei veneti) ci ha pensato Adorante, che lungamente gli ha conteso il primato. Il classe 2000 si è però attestato un gradino sotto Pohjanpalo, con un bottino di 17 reti (già primato individuale).
Ma questa straordinaria fase offensiva fa il paio con una solidità nel reparto arretrato. Sono appena 31 i gol incassati, gli stessi dei rosanero e solo uno in più del Monza (miglior difesa del torneo). Numeri supportati anche da dato sui clean sheet, ben 15. Anche in questo senso c’è una sfida nei numeri con i rosanero, che però chiuderanno con almeno 18 porte inviolate quest’anno. Due squadre molto simili per certi versi, che in altri campionato avrebbero camminato a braccetto verso la Serie A. Ma il grande equilibrio creatosi nei primi posti ha premiato di più altre squadre rispetto i rosanero. Che ora sperano di eguagliare il risultato dei veneti ai playoff.
Le statistiche del Venezia in Serie B
- Gol fatti: 75
- Gol subiti: 31
- Clean sheet: 15
- Media tiri totali: 17,1 a partita
- Media tiri in porta: 5,8 a partita
- Media calci d’angolo: 4,5 a partita
- Media possesso palla: 64,1%
- Ammonizioni: 63
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 5
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Spezia-Venezia, gli highlights del prossimo avversario Palermo
A seguire gli highlights di Spezia-Venezia, ultima gara giocata dal prossimo avversario del Palermo e chiusa sul risultato di 2-2. Doppio vantaggio lagunare con Yeboah (che sbaglia anche un rigore) e Sagrado. Rimonta bianconera nell’ultimo quarto di gara con Valoti e Artistico.

