Si è chiusa sul risultato di 3-1 la sfida tra Messina e Team Altamura, gara valevole per la 34a giornata di Serie C Girone C. Grande prova dei padroni di casa, che bissano la vittoria di Giugliano e ritrovano un successo interno dopo quasi due mesi. Di seguito le pagelle dei peloritani in Messina-Team Altamura.
Pagelle Messina-Team Altamura: i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle di Messina-Team Altamura tantissimi calciatori ben sopra la sufficienza, vista la prestazione esaltante dei giallorossi. Da sottolineare la prova di Krapikas, oggi più simile a Superman che ad un umano. Ottima anche la prova di Luciani, Gelli, Dumbravanu, Petrucci. Ma è difficile trovare chi abbia deluso. Qualche sbavatura capita Gyamfi e Buchel che danno la possibilità ai pugliesi di accorciare il risultato. Ma anche per loro non c’è una piena bocciatura.
La difesa
KRAPIKAS 8 – Partita superlativa del portiere giallorosso, autentico protagonista del match. Nel primo tempo sfodera almeno 5 interventi decisivi, parando in più un calcio di rigore a Leonetti che poteva ridare forza al Team Altamura. Nella ripresa gestisce su qualche uscita (che restano forse l’unico punto debole del lituano) e regala un’altra grande parata sul sinistro a giro di Onofrietti. Ma proprio il talento scuola Borussia Dortmund gli nega la gioia del clean sheet. La sola macchia in una gara perfetta.
GYAMFI 6- – Gara senza picchi per il terzino, che comunque aiuta ad arginare e contenere le avanzate del Team Altamura nella prima frazione. Nella ripresa può attaccare con maggiore serenità, ma senza strafare. Purtroppo è sua una delle poche sbavature del reparto arretrato, che costa il gol del Team Altamura
GELLI 6,5 – Il centrale giganteggia nel reparto, con rincorse di 40 metri e recuperi sugli avversari magistrali. Respinge almeno un paio di occasioni pericolose, annullando Leonetti.
DUMBRAVANU 6,5 – Anche il moldavo è autore di un’ottima gara, che consente al Messina di ottenere il primo clean sheet nell’ultimo mese. Aiuta anche in fase di costruzione provando a scavalcare il centrocampo, forzando forse troppo questo tipo di giocata nella prima frazione.
GAROFALO 6+ – Menzione d’onore per il centrocampista, oggi nuovamente adattato a sinistra viste le assenze di Lia e Haveri e le non perfette condizioni di Ingrosso. Il suo dinamismo non fa altro che esaltarlo sulla corsia, dove pare a suo agio come se avesse sempre fatto quel ruolo.
Il centrocampo
PETRUCCI 6,5 – Il centrocampista ex Roma e Manchester United segna un gol quasi poetico, con un dribbling nello stretto e un diagonale preciso al millimetro che finisce all’angolino basso della porta di Viola.
BUCHEL 6 – La prova del centrocampista è buona, ma non di altissimo livello come capitato in altre circostanze. Un po’ ingenuo in occasione del rigore dell’Altamura, che rischiava di compromettere il primo tempo ottimo dei giallorossi. Per il resto resta il componente di un collettivo che oggi ha fatto una prestazione maiuscola. (Dall’80’ CHIARELLA s.v.)
CRIMI 7 – Dopo il gol al Giugliano mette in mostra nuovamente le sue doti di trascinatore. Nel primo tempo pressa a tutto campo, ma è anche capace di ispirare di tacco il 2-0 di Petrucci. Nella ripresa non abbassa l’asticella della tensione e anzi quasi costruisce i presupposti per una possibile quarta rete. È il cuore pulsante di questo gruppo.
L’attacco
PEDICILLO 6,5 – L’unica macchia della sua gara è un tiro da pochissimi metri sparato altro sopra la traversa, che avrebbe indirizzato ancor di più la gara in favore del Messina. Ma per il resto anche lui contribuisce alla grande vittoria con una prestazione sopra le righe, dando filo da torcere nei 25 metri difensivi del Team Altamura. Ottima l’intuizione in occasione del rigore conquistato da Luciani nel primo tempo. (Dal 56′ VICARIO 6+ – Impatto positivo dell’ex Triestina, che con i grandi spazi aperti lasciati dall’Altamura ci va a nozze. Rischia di far venir giù lo stadio con un colpo di tacco che sfiora solamente la porta di Viola).
TORDINI 6,5 – Gara totale dell’11, che si fa trovare in ogni zona di campo. Tanto che nella ripresa è praticamente spompato. Ma entra in diverse azioni pericolose dei siciliani, compreso il secondo gol di Luciani che garantisce al Messina 3 punti di platino. (Dal 71′ MARINO 6 – Entra solo per gestire il vantaggio).
LUCIANI 7 – Ha il merito di conquistarsi il calcio di rigore che stappa la partita. Lo segna col brivido, perché Viola tocca la sfera che si insacca. Si batte sulla trequarti avversaria per pressare gli avversari e mandarli in difficoltà. Nel secondo tempo mette in scena tutto il suo cinismo per segnare la rete che ammazza sportivamente gli avversari e si regala una doppietta che lo avvicina alla doppia cifra.
Pagelle Messina-Team Altamura: il voto dell’allenatore
BANCHIERI 7 – Oggi è la dimostrazione plastica di come un tecnico possa dare vita ad un gruppo che potrebbe avere mille alibi per non rendere. Invece il Messina tira fuori tutto l’orgoglio di cui l’ha dotato il proprio tecnico.

