Simone Banchieri, allenatore del Messina, ha parlato in sala stampa al termine della sfida tra i giallorossi e il Team Altamura. I peloritani sono usciti dal campo tra le ovazioni del pubblico dello stadio Franco Scoglio dopo una prestazione praticamente perfetta. La salvezza è complicata ma è sempre possibile tramite i playout. Il tecnico ci crede e sprona le istituzioni a prendere in mano la situazione societaria, quella si lontana dall’essere risolta.
Messina, Banchieri: “Successo fondamentale, prestazione figlia del sacrificio”
Queste le parole di Banchieri al termine di Messina-Team Altamura: “Fondamentale successo dopo la bella vittoria di Giugliano. Abbiamo fatto di nuovo tre gol e un’altra bella prestazione con tante occasioni create. Petrucci ha fatto un gol bellissimo, chiudendo una stupenda azione giocando un calcio che ci gratifica. Poi siamo rientrati bene in campo anche nel secondo tempo. Krapikas para un rigore all’ultimo minuto del secondo tempo e noi appena rientriamo dall’intervallo segniamo dopo venti secondi. Questo significa rappresentare Messina e i tifosi”.
Nonostante un avversario più forte sulla carta, i peloritani hanno avuto la meglio con una prestazione corale di altissimo livello: “Il Team Altamura è una squadra ben allenata e ottimamente costruita, ma siamo stati più forti di tutto. La differenza la fa la prestazione, l’attenzione e la volontà di aiutarsi. Chi era in campo, chi è subentrato e anche chi non ha giocato vince in tutto. È un premio anche per le persone che lavorano dietro le quinte. E poi i nostri tifosi non sono di questa categoria”.
Banchieri: “Non c’è più tempo, le istituzioni si diano da fare”
Banchieri torna poi sulla partita, sottolineando l’importanza di chi è entrato per mantenere il risultato di vantaggio. Anzi per incrementarlo, come confidato dal tecnico: “Non è obbligatorio fare i cinque cambi. Oggi serviva fare quelli che abbiamo fatto per dare equilibrio alla partita. Il tema della partita è stato sempre il controllo del gioco, con idee e qualità di ragazzi incredibili in quello che fanno. Buchel è formidabile tecnicamente e tatticamente, non lo leverei mai per scelta tecnica. Esce solo se ha qualche problemino. Nella ripresa discutevo con lui di come affrontare la partita, abbiamo deciso di cercare il terzo gol e non conservare quanto fatto”.
“Oggi dobbiamo festeggiare, da domani mattina penseremo alla gara di Sorrento. La città e questa tifoseria meritano la festa finale. Il sindaco e le istituzioni devono darsi tanto da fare perché questa non è un’impresa privata. Non si può ragionare come fosse un’azienda. Chi vuole il bene del Messina deve fare in fretta, non c’è margine. Non ci stancheremo mai di dirlo, perché noi sul campo facciamo il nostro dovere”, conclude Banchieri.

