Ibourahima Baldé è certamente il giocatore che maggiormente ha beneficiato del “nuovo” Messina di Ezio Raciti. La solidità acquisita grazie al mercato di gennaio e all’avvento del tecnico nativo di Catania ha dato all’attaccante ispano-senegalese la possibilità di mettersi in luce. Chance che hanno ripagato sin qui i giallorossi, visto che il giocatore si sta dimostrando molto più lucido sotto porta con numeri quasi da bomber navigato. Qualcosa che non aveva mai raggiunto sin qui nella sua pur breve carriera.
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Messina, Baldé si scopre “bomber”: i suoi gol valgono 10 punti
Arrivato in Italia con la nomea di essere il fratello del più noto Keita Baldé, attaccante di Lazio, Inter, Sampodoria e Monaco, Ibourahima ha avuto buone stagioni nella primavera blucerchiata. Ma a quasi 24 anni (farà il compleanno tra due giorni) di gol tra i professionisti ne ha fatti pochi. Infatti tra Vis Pesaro, Foggia e Messina lo scorso anno, Baldé ha segnato 6 gol in 5 anni, con 0 reti fatte nella formazione marchigiana. Nonostante fosse stato messo più volte da prima punta, ruolo che verosimilmente non gli calza a pennello.
Invece Raciti ha studiato per lui un ruolo un po’ diverso, visto che ha davanti un riferimento centrale: il generoso Leonardo Perez. E mentre l’italo-argentino si sacrifica e apre gli spazi per i compagni (non trovando la via del gol), Baldé ne usufruisce come pochi. Non è quindi casuale l’arrivo dei 7 gol dell’attaccante ispano-senegalese: un autentico bomber dai gol pesanti. Con queste reti ha portato in dote ben 10 punti dei 25 fatti nel girone di ritorno dai giallorossi. Contando poi anche l’assist per l’apertura delle marcature contro il Latina all’andata e i gol comunque importanti ai fini del risultato nella vittoria con la Virtus Francavilla e nel pari di Giugliano, l’incidenza aumenta. Numeri che stanno regalando al Messina un sogno salvezza che a gennaio pare totalmente impensabile.

