Un Catania già proiettato al futuro che si chiama Serie C: questo hanno in mente Ross Pelligra e la dirigenza etnea. Ovvio che ci sono gli ultimi impegni della Serie D da onorare al massimo, puntando a nuovi record nel campionato. Ma è inevitabile che, raggiunto l’obiettivo, si cominci a programmare la stagione 2023/24, che vedrà gli etnei impegnati nella terza serie. Si sta lavorando alacremente per costruire le basi di un’annata che potrà dire molto delle potenzialità di questo gruppo. Se sono in ballo discussioni sul futuro di squadra e allenatore (Giovanni Ferraro spera in una conferma), altrettanto si prepara la nuova struttura interna per il Catania.
Catania, Pelligra studia il piano per la Serie C: Bresciano nel Cda
Come è noto, col passaggio al professionismo, il Catania di Pelligra dovrà cambiare denominazione, abbandonando lo status dilettantistico. Un passaggio non solo formale, ma sostanziale, che possa dare il giusto sostegno al progetto sportivo etneo. Secondo il giornalista Alessandro Vagliasindi, intervenuto durante la trasmissione Corner su Telecolor, il patron italo-australiano starebbe pianificando la nascita di una società di capitali (quasi certamente una S.p.A.).
Non solo, potrebbe fare l’ingresso nell’organigramma societario anche Mark Bresciano. Sin dall’inizio l’ex calciatore di Parma e Palermo è stato al fianco di Pelligra nel suo arrivo a Catania. E lo stesso patron, nelle scorse giornate, non ha nascosto che la sua esperienza nel mondo del calcio può tornare utile in società. Perciò si parla di Bresciano come membro del Cda del Catania, con un ruolo attivo nei quadri della squadra. Un ruolo che si affiancherebbe alla dirigenza attuale, confermata in blocco da Pelligra.
Luca Carra, Vincenzo Grella e Antonello Laneri sono come detto già all’opera per programmare la prossima stagione. Il direttore generale Carra negli scorsi giorni ha riaperto la questione centro sportivo, coi rossazzurri che puntano forte su Nesima. Nella speranza di avere a disposizione i campi il prima possibile. Grella e Laneri stanno invece riflettendo sul futuro sportivo della squadra, con valutazioni aperte su tecnico e rosa. Le ultime partite serviranno proprio a capire chi possa fare parte del Catania del futuro.

