Il Frosinone di Massimiliano Alvini non va oltre il pareggio con il risultato di 1-1 contro il Palermo. Al termine di una partita bellissima, valida per la 34a giornata di Serie B, i ciociari hanno avuto la grande occasione di vincere e chiudere i giochi promozione. La rete firmata a un quarto d’ora dalla fine da Giacomo Calò, però, non è bastata per portare a casa i tre punti. Anche perchè al minuto 85 ci ha pensato Filippo Ranocchia a evitare la sconfitta ai rosanero.
Alvini commenta Frosinone – Palermo
Massimiliano Alvini commenta così la sfida tra Frosinone e Palermo: “Il pari è giusto. Il Palermo ha fatto qualcosa in più di noi come occasioni, ma noi siamo stati in campo. È un risultato che accettiamo, anche se ci lascia arrabbiati. Sul gol preso dovevamo essere messi meglio. Al 90’ avevamo la partita dalla nostra. La prestazione però è stata di spessore. È stata una partita, per lo spettacolo e il contorno, bella, ma meno dal punto di vista estetico, perché molto fisica e spezzettata. Il mio Frosinone a quattro giornate dalla fine però è tanta roba”.
Il Palermo ha obbligato il Frosinone a cambiare piano gara. Dal canto suo Alvini fa capire che i rosanero sono pur sempre una delle big del campionato: “Stiamo parlando del Palermo, che è costruito per la Serie A e ha giocatori esperti. A quattro giornate dalla fine, se fai questa prestazione contro questo avversario vuol dire che c’è un’idea di squadra, non c’è solo entusiasmo. Do grande merito ai miei calciatori e sono contento. Potevamo evitare il pari. Conosciamo quel tipo di situazione perché ci lavoriamo anche noi. È stato bravo Ranocchia nel suo gesto tecnico, così come Calò, ma potevamo essere più attivi”.
“Si sta sottovalutando il nostro campionato. C’è la rabbia per non avere vinto, ma questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e siamo lì. Vogliamo sempre vincere, ma bisogna dargli merito enorme anche oggi”, prosegue Alvini.
Un cammino meritato
Alvini ribadisce che il Frosinone non sta giocando solo sulle ali dell’entusiasmo. La formazione ciociara, secondo il suo allenatore, sta giocando un grande campionato e merita il suo piazzamento: “I segnali li abbiamo lanciati fin dall’inizio del campionato, non ora. Il nostro calcio è aggressivo e dinamico da sempre, anche oggi lo abbiamo dimostrato. Abbiamo un’identità e ce la siamo giocati alla pari contro una squadra fortissima. Una vittoria non cambiava nulla. Avremmo chiuso le speranze del Palermo, ma il nostro percorso sarebbe stato lo stesso. Lavoreremo per migliorarci, soprattutto sull’episodio del gol preso”.
Si parla anche della grande spinta del pubblico dello “Stirpe”. Alvini ha fatto capire quanto è stato bello aver portato il pubblico di Frosinone a riempire lo stadio in un big match: “Il pubblico è stato fantastico, la squadra se lo merita così come la società e la città. Se fosse stata una partita di Serie A sarebbe stato normale, in B non è scontato. Abbiamo dato tutto per onorare i tifosi. Siamo in corsa e continuiamo a lottare”.
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“Vincevamo fino a un minuto dalla fine, ci abbiamo provato. Giochiamo sempre solo per vincere. Oggi abbiamo pareggiato e lo accettiamo. Nessuna vittoria negli scontri diretti? Non mi preoccupa la questione degli scontri diretti. Abbiamo una continuità che le altre non hanno avuto. Sono felice di quello che questa squadra sta facendo ed esprimendo. Io vorrei vedere più elogi nei confronti della mia squadra, perché sta facendo un campionato straordinario. Gli altri parlano di miracoli e imprese, noi forse siamo abituati troppo bene. Negli ultimi 15 anni si è andati in A tre volte, ma non è scontato. Il percorso di adesso è diverso dagli altri e ha un valore enorme”, conclude Alvini.

