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Catania, Lucarelli: “A Crotone prova d’orgoglio. Calciomercato? Presi innesti di B”

Cristiano Lucarelli vuole un Catania convinto in vista della trasferta di Crotone. Queste le parole del tecnico alla vigilia della prima gara del 2024: “Abbiamo perso le due partite che sembravano meno complicate. Dobbiamo fare un altro risultato positivo col piglio giusto. Il Crotone avrà il dente avvelenato, per noi è un altro test importante. Il calciomercato non deve condizionarci. Mi attendo un’altra prova di orgoglio della squadra per alimentare fiducia e consapevolezza”.

Lucarelli ammette dunque che i lavori sono ancora in corso. La sua idea è quella di rendere la squadra in grado di cambiare pelle a gara in corso: “Stiamo lavorando sulla possibilità di essere una squadra camaleontica che possa fare bene entrambe le fasi di gioco. Io ho sempre cercato di essere un sarto che cuce un abito su misura e in maniera meticolosa. Solo una volta sono partito qui dall’inizio della stagione e abbiamo allestito la squadra tassello dopo tassello. Oggi è troppo poco il tempo per portare avanti un’idea”.

Lucarelli ha fatto il punto su disponibili e indisponibili: “Di Carmine è a disposizione. Per Bouah stiamo facendo ulteriori riflessioni. Silvestri avrà una visita a Milano, dopodichè definiremo la situazione. Anche Bocic avrà una visita, aspettiamo l’esito per capire”.

Lucarelli e il calciomercato del Catania

Sarà un Catania già abbastanza cambiato dal calciomercato quello che giocherà a Crotone, Lucarelli approva le scelte fatte fin qui dalla società: “Abbiamo deciso di prendere giocatori che vogliano fortissimamente il Catania e che vogliano indossare questa maglia per darci una mano. Due giocatori sono già ufficiali, altri tre lo dovrebbero essere stasera, ovvero Celli, Cianci e Costantino. Non ci dovrebbero essere problemi per loro. Adesso andremo a scremare. Il nostro obiettivo è creare una squadra camaleontica che possa affrontare la partita con due o tre moduli diversi. Anche il risultato di Benevento va tenuto in considerazione”.

È dunque arrivata, come ribadisce Lucarelli, una risposta a chi sospettava che il Catania non si sarebbe mosso subito sul fronte del calciomercato. “La nostra – ha detto il tecnico – è una società seria, il mercato è partito ufficialmente il 2 gennaio. Abbiamo preso giocatori che hanno voluto fortissimamente il Catania. Mi auguro che questi giocatori arrivino con questa celerità. Sono giocatori scesi dalla B per venire a Catania e per noi questo è più che sufficiente”.

Urge svolta sotto porta

In ogni caso, il mercato di riparazione è ancora all’inizio. Lucarelli sa bene che la pelle del Catania potrebbe cambiare ancora: “Il mercato non è terminato. Se ci saranno uscite puntelleremo. Le valutazioni le faremo alla fine. Alcuni nostri giocatori sono richiesti e ciò ci sorprende. Noi non vogliamo sbagliare, vogliamo programmare e se buttiamo via giocatori facciamo figura da peracottari. Vogliamo essere sicuri che i giocatori in uscita non servano al Catania. A stagione in corso devi intervenire chirurgicamente. Abbiamo 26 giorni di mercato e vogiamo dare ancora la possibilità di dimostrare segnali importanti. All’ultima settimana se il giocatore non rende gli diciamo di trovare una soluzione diversa. Io vorrei che il Catania capisse che ogni partita è da vincere”.

Si torna a parlare di campo, in particolare della vena realizzativa del Catania. Il tecnico si aspetta che la gara di Benevento non sia solo un episodio isolato: “Dal punto di vista realizzativo a Benevento siamo andati meglio rispetto alle altre partite. Questa volta siamo riusciti a concretizzare ciò che abbiamo prodotto. Dal mal di gol non siamo però ancora guariti. Abbiamo sbagliato 45 minuti a Messina, ma giocare 8 partite in 38 giorni con tutti questi infortuni è stato molto difficile. La squadra sta cercando di risolvere i suoi problemi”.

Lucarelli e un Catania senza pubblico

A Crotone il Catania di Lucarelli non potrà contare sul pubblico. Una mancanza che si è già avvertita per i rossazzurri. La speranza è che questa situazione finisca al più presto: “Il pubblico mancherà al Catania. Bisognerà fare un tavolo di confronto perché non possiamo continuare a giocare senza pubblico. Quando ci sarà più calma la società capirà come andare avanti. Col Sorrento sembrava di giocare una partita amichevole. Io credo che si debba fare una riflessione, non è passata una bella immagine nella partita col Sorrento. Mi auguro che ci sia presto un chiarimento per sapere come andare avanti. Non si può generalizzare un’intera comunità”.

Tra le altre cose, il Catania non sarà la prima squadra senza pubblico al seguito allo stadio “Ezio Scida”. In ogni caso, il suo invito alle istituzioni del calcio prosegue: “La trasferta di Crotone è stata proibita pure ai tifosi dell’Avellino. Anche vedendo quello che è successo in categorie più alte, la punizione è stata troppo severa. Ci vuole tanta responsabilità perché le cose vanno stigmatizzate”.

Catania, Lucarelli verso Crotone

Lucarelli ha fatto capire che il Catania deve riconquistare il pubblico e riscrivere una storia positiva. Solo il campo può dare le risposte che il tecnico cerca: “Io la storia del Catania me la sono letta, voi l’avete vissuta in prima persona. Sono tanti i giocatori venuti a Catania che non hanno confermato le attese. Il mercato di gennaio porta delle difficoltà, si deve cercare di avere alternative. La parola finale spetterà al campo”.

Ma che Catania si aspetta Lucarelli nel girone di ritorno? La risposta è sempre la stessa, ovvero una squadra che giochi a calcio ma senza perdere equilibrio: “Ci aspettiamo un Catania equilibrato – dice il tecnico – . Io ho sempre pensato a squadre propositive. Non sarà mai una scelta volontaria delle mie squadre aspettare l’avversario. Va bene cercare l’equilibrio, ma senza diventare rinunciatari. La vittoria non si deve trovare per caso”.

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La scelta sul calciomercato

Tornando al calciomercato, Lucarelli ha fatto capire che il Catania ha “scartato” alcuni giocatori. La motivazione è presto detta: “Ci sarà solo l’allenamento di domani per i nuovi giocatori, se ci saranno emergenze li schiererò. Noi pensiamo che l’ambientamento nello spogliatoio sia abbastanza rapido. Crediamo di aver preso uomini che possano stare bene in questo gruppo. Non posso dire chi sono i giocatori che non sono voluti venire per rispetto, capisco che non tutti possono vedere Catania come la vedo io. Rispettiamo le scelte ma il discorso economico non era un problema, lo era invece la discesa di categoria. Se non sentiamo il fuoco dentro per il giocatore non lo prendiamo in considerazione”.

Il tecnico si dice soddisfatto della condotta del club sul piano del calciomercato. Soprattutto per quel che riguarda la comunione d’intenti con la dirigenza: “Io sono contento se dobbiamo far arrivare un giocatore dobbiamo essere d’accordo con Grella prima di procedere. Sono molto contento di interfacciarmi con la proprietà in maniera indiretta. Il Catania sta mettendo un extra budget importante per questa finestra di mercato. Se siamo in sintonia si va avanti, fare mercato a Catania non è semplice”.

Lucarelli chiude parlando del Crotone, prossimo avversario del Catania: “Il Crotone si dispone con un 3-5-2 in fase difensiva e con un 4-2-4 in fase offensiva. Ci sarà da lavorare perché i loro giocatori hanno spiccate qualità. È una squadra che segna tanto e concede tanto, in campionato si esprimono in modo diverso. La loro squadra ha valori importanti, Zauli è bravo, noi dovremmo essere ricettivi tatticamente”.

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