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Calciomercato Palermo, bilancio di gennaio: stelle Under, ma rimpianti e slot liberi

La sessione invernale del calciomercato del Palermo è giunta al termine e la lista delle operazioni messe in atto dal ds Leandro Rinaudo e dal consulente tecnico Riccardo Bigon è facilmente riassumibile. La società gestita dal City Football Group ha infatti dato seguito alle manovre effettuate in maniera pesante in estate, alzando il livello della rosa con alcuni innesti promettenti anche in ottica futura.

Con una squadra che continua a restare in piena corsa per raggiungere l’obiettivo della promozione in Serie A, è stato sostanzialmente sufficiente puntellare quei reparti che avevano bisogno di una ventata di aria nuova, in vista della seconda parte della stagione. Anche se, qualche trattativa sfumata fa storcere il naso alla piazza.

Calciomercato Palermo, gli acquisti e le cessioni a gennaio

Gli acquisti e le cessioni messi in atto dal Palermo durante la sessione invernale di calciomercato sono state in totale cinque. Di queste tre le operazioni in entrata, due le partenze. A salutare sono stati Ales Mateju e Nicola Valente. La prima cessione è avvenuta praticamente a furor di popolo, visto che il difensore ceco non è mai entrato nelle grazie del pubblico di fede rosanero. Sebbene il tecnico Eugenio Corini lo abbia impiegato in vari spot della linea difensiva e in avvio con costanza, il giocatore non ha mai fatto la differenza. Allo Spezia sicuramente troverà più spazio e favore.

Diverso è il caso di Nicola Valente. Un giocatore amato dai tifosi del Palermo fin dal primo momento, tanto che i sentimenti dopo il suo trasferimento al Padova sono stati contrastanti. È emersa in primis la gratitudine nei confronti di un calciatore capace di farsi volere bene per un mix di sacrificio, attaccamento alla maglia e qualità tecniche. Nonostante ciò, l’impiego che Eugenio Corini gli ha riservato in questo girone di andata è praticamente nullo. In quelle poche occasioni ha dato il meglio di sé, ma non è stato sufficiente a evitare l’addio. È probabile che lasciare la Sicilia in direzione di Padova sia un toccasana per il prosieguo della sua carriera.

Le cessioni di Ales Mateju e Nicola Valente hanno lasciato due slot disponibili nella lista del Palermo per questa seconda parte del campionato di Serie B, dato che i tre nuovi giocatori inseriti in rosa sono tutti under. È in virtù di ciò che qualcuno si aspettava un finale di calciomercato con dei colpi a sorpresa, ma ciò non è successo. E difficilmente si pescherà dagli svincolati.

In arrivo tris di giovani, ma già affermati

I tre acquisti fatti dal Palermo durante la sessione di calciomercato di gennaio 2024 sono tutti “giovani” – per meglio dire nati dopo il 2000 come da regolamento – ma già strutturati. Il centrocampista Filippo Ranocchia, arrivato dalla Juventus dopo il prestito all’Empoli, vanta decine di presenze in Serie B ma anche in Serie A. Nonostante ciò ha deciso di scendere di categoria per rimettersi in gioco e rilanciarsi con la maglia rosanero. La prestazione di Catanzaro, da giocatore a tratti inarrestabile, ha già fatto godere i tifosi.

Non è ancora sceso in campo invece Salim Diakitè, che ha finalmente chiuso il cerchio che sperava di veder chiudere la scorsa estate. Il corteggiamento del Palermo non era infatti andato a buon fine nel mese di agosto, a differenza di adesso. Il difensore ha dunque lasciato la Ternana per vestirsi di rosanero. La sua parlantina e il suo carattere da ninja fanno ben sperare. Anche perché è impiegabile su più ruoli della difesa, sebbene Eugenio Corini abbia espressamente chiarito di volerlo utilizzare come terzino destro.

Dulcis in fundo, l’ultimo arrivato a Palermo è Chaka Traoré. Un colpo a sorpresa dal Milan, che punta ancora su di lui, data la formula del prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro. L’attaccante non è sicuramente un “tappabuchi” per i rifiuti di Giuseppe Caso e Daniele Verde, ma un colpo in prospettiva. La futuribilità è evidente: il ragazzo non arriva in Sicilia in punta di piedi, ma lo fa con grande voglia di stupire e far innamorare il pubblico. Non è da escludere che in poche prestazioni possa riuscire a prendersi una maglia da titolare.

calciomercato palermo: le operazioni di gennaio

Calciomercato Palermo, quello che non c’è stato

Nella sessione di calciomercato di gennaio del Palermo, ad ogni modo, non sono mancati i rimpianti. In primis quello relativo al mancato arrivo di un estero di attacco già fatto e finito. I nomi di Giuseppe Caso e Daniele Verde sono sicuramente i più eclatanti in tale ottica. Il primo è stato il grande obiettivo dei primi giorni del 2024 del tandem composto da Leandro Rinaudo e Riccardo Bigon. La riluttanza del calciatore a scendere di categoria, tuttavia, ha fatto la differenza. La sua permanenza a Frosinone la dice lunga su pretese un po’ eccessive.

È diversa e complessa invece la situazione relativa al fantasista di scuola Roma, rimasto allo Spezia dopo il dietrofront dei liguri. Il giocatore e il Palermo avevano un accordo, ma questo è stato stracciato in pochi istanti. È emersa una mancanza di presa di responsabilità del calciatore, che dopo la doppietta di Pisa – nonostante rapporti ai minimi storici con la tifoseria bianconera – ha preferito accettare un rinnovo di contratto con annesso ritocco all’ingaggio, piuttosto che ribadire la sua intenzione di cambiare aria.

Infine, il mancato arrivo di un ulteriore difensore lascia leggermente l’amaro in bocca alla piazza. Anche perché era quasi chiusa la trattativa con il Lecce per Lorenzo Venuti, il cui arrivo non era affatto legato a quello di Salim Diakitè. A bloccare tutto è stato il prolungato stallo della trattativa con l’Ascoli per la cessione di Ionut Nedelcearu, poi saltata. In assenza di quest’ultima partenza, dato l’affollamento del reparto, l’ex Fiorentina non ha potuto raggiungere Eugenio Corini a Palermo, forse come ultimo colpo di calciomercato.

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