L’ex allenatore del Palermo, Silvio Baldini, potrebbe presto sedere sulla panchina dell’Italia in qualità di ct. Con le dimissioni dell’ormai ex presidente della FIGC, Gabriele Gravina, e l’addio ormai deciso di Gennaro Gattuso – il cui contratto, in scadenza a giugno, non sarà rinnovato automaticamente data la mancata qualificazione ai Mondiali – si aprono nuovi scenari per la guida degli Azzurri.
Resta però un nodo da sciogliere: chi guiderà la Nazionale nelle due amichevoli di giugno?
Baldini ct dell’Italia: l’ex allenatore del Palermo tra le opzioni temporanee
Mentre i nomi più accreditati per il dopo Gattuso sembrano essere Antonio Conte e Massimiliano Allegri, è evidente che la scelta definitiva del nuovo commissario tecnico dovrà attendere l’elezione del prossimo presidente della FIGC, in programma il 22 giugno. Un’incertezza che alimenta il dubbio su chi siederà in panchina per gli impegni imminenti legati alle amichevoli di giugno.
Tra le possibili soluzioni prende quota proprio Silvio Baldini. L’attuale ct dell’Under 21 potrebbe infatti ricoprire un ruolo temporaneo alla guida della Nazionale maggiore, in uno scenario simile a quello vissuto da Luigi Di Biagio nel 2018. In quell’occasione, l’allora tecnico dell’Under 21 fece da “traghettatore” tra l’era Ventura e quella Mancini.
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L’ipotesi di una promozione temporanea per Baldini appare quindi concreta, anche alla luce degli ottimi risultati ottenuti con l’Under 21 nelle qualificazioni agli Europei di categoria. Tra questi vi è il recentissimo sonoro 0 -4 in casa della Svezia, preceduto da un altro 4-0 nel match contro la Macedonia del Nord.
Al momento non vi è l’assoluta certezza, ma se Baldini dovesse assumere, anche solo per un breve periodo, il ruolo di ct dell’Italia, sarebbe senza dubbio un grande piacere per i tifosi palermitani, che ricordano ancora con entusiasmo la sua cavalcata alla guida del Palermo nei playoff di Serie C.

