Effettuato il primo dei due turni di riposo, la Re Borbone Saber Palermo torna in campo in cerca del rilancio. Nella quinta giornata del campionato di Serie B maschile di volley, la formazione del presidente Giorgio Locanto sarà di scena ancora in trasferta (la terza volta in quattro partite): l’appuntamento è domani 5 novembre alle 18 alla Palestra Pino Corso di Siracusa dove i biancoverdi affronteranno la temibile Paomar di Mirko Peluso, reduce dal successo in casa del Papiro Fiumefreddo (3-1). Si tratta di un impegno delicato per i palermitani del capitano Giovanni Blanco che nelle precedenti due trasferte (Viagrande e Letojanni) non sono riusciti a fare punti. A Siracusa il sestetto guidato da Nicola Ferro dovrà cambiare rotta e mostrare quei segnali di crescita e di intesa che possono permettere di non perdere ulteriore terreno dalle zone nobili della classifica. Ferma a quota 3 punti, la Re Borbone Saber Palermo ha l’occasione di agganciare gli avversari (quinti con 6 punti) e iniziare la risalita.
“Abbiamo sfruttato la sosta forzata per allenarci con intensità – dice alla vigilia Nicola Ferro, tecnico della Re Borbone Saber Palermo – Ci aspetta l’ennesima trasferta, prima di un’altra partita in campo esterno a Fiumefreddo. Questo calendario scriteriato rischia di penalizzarci e di farci perdere terreno prezioso nei confronti dell’alta classifica. Nelle prime due trasferte della stagione siamo tornati a mani vuote, ma a Siracusa dobbiamo fare di tutto per cambiare questo trend. Fare punti è importantissimo per la classifica e per il morale, anche se non sarà facile. La Paomar è una formazione compatta, l’anno scorso è arrivata quinta e ora si è rafforzata con il palleggiatore Francesco Bafumo e il martello Sandro Caci, campione europeo juniores con la Nazionale azzurra nel 2012. Non bisogna commettere errori, ma soprattutto ritrovare il ritmo e lottare su ogni pallone”.
“Ho notato un progressivo miglioramento nella formazione del gruppo e questo mi fa sperare – è il pensiero del presidente palermitano Giorgio Locanto – Stiamo crescendo e la condizione dei ragazzi va verso il top, anche sotto il profilo nervoso. Siamo pronti per affrontare una bella partita, mi aspetto che il lavoro fatto in palestra dia i suoi frutti e che la squadra mostri la giusta personalità. Siamo reduci da una sconfitta e da un turno di riposo, ora l’ennesima trasferta di un calendario disegnato con superficialità e improvvisazione, basti pensare che nel girone di andata affronteremo 7 partite esterne e solo due in casa. Un’assurdità. Così è difficile mantenere gli equilibri e la squadra è chiamata ad un tour de force pesantissimo”.

