Jasmin Repesa si gode la vittoria ottenuta dalla Trapani Shark contro il Bnei Herzliya. Il secondo successo consecutivo – dopo quello dell’andata contro gli israeliani – regala anche la qualificazione ai play-in di Basketball Champions League. E il coach croato non può che esserne orgoglioso: “Sono veramente soddisfatto. Andare ai play-in con due partite di anticipo in un gruppo veramente forte è un grande successo. Sono stra-felice perché ho visto il palazzetto pieno con un pubblico come in campionato. In pochi campi in Italia l’atmosfera è uguale in campionato e in Europa. Il pubblico ci ha spinto a vincere questa partita importante”.
Trapani Shark, la soddisfazione di coach Repesa
Repesa ha fatto capire che la cosa più importante era portare a casa la vittoria. La prestazione non è stata eccezionale, ma la Trapani Shark ha risposto bene sul piano della chimica. E poi, finalmente, i granata potranno tirare il fiato: “La partita non è stata buona, ma è stata una buona vittoria. Era importante vincere e andare al secondo turno. Ora dipende tutto da noi, ma non sono preoccupato di andare secondo o terzo. Finalmente domani avremo un giorno di riposo dopo tanto tempo in cui abbiamo giocato e viaggiato. Non era facile trovare energie e rispondere allo stesso modo, i ragazzi sono stati bravi. Poteva andare meglio, ma abbiamo vinto e questa è la cosa che conta di più”.
“La squadra ha risposto bene quando abbiamo giocato con quattro piccoli – prosegue Repesa – . Poi quando siamo tornati con due lunghi loro ci hanno sorpassato. Abbiamo ritrovato la chimica giusta nei minuti finali, per fortuna è stata produttiva la mia scelta”.
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Infine Repesa ha fatto capire in cosa la Trapani Shark deve migliorare e in cosa sta migliorando. In difesa spendere qualche fallo in più può non essere un problema. In attacco, invece, è stata decisiva la scelta di far muovere Paul Eboua: “Dobbiamo migliorare nella gestione dei falli, anche per togliere fiducia agli avversari nella metà campo offensiva. Avevamo di fronte una squadra che faceva cambi sistematici in difesa. Eboua è un giocatore che può aprire il campo, abbiamo fatto tanti canestri con Alibegovic e Allen da sotto. Allen è un giocatore col quale bisogna avere pazienza, è un leader. Le sue triple nel quarto periodo hanno fatto la differenza”.

