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Trapani e Siracusa deferite per violazioni amministrative: timore per il futuro dei club

Arrivano nuove (ma attese) brutte notizie per Trapani e Siracusa: scatta infatti il deferimento per le due società per il mancato rispetto della scadenza di febbraio. Nello specifico sarebbero scattate delle violazioni amministrative per quanto riguarda il saldo dei contributi e delle ritenute per le ultime mensilità. Il rischio è quello di veder accrescere le penalizzazioni, ma anche quello della possibile esclusione dei club. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa viene contestato a Trapani e Siracusa.

Deferimento per Trapani e Siracusa: le motivazioni

Nel comunicato rilasciato dalla FIGC emerge che il Procuratore Federale, Giuseppe Chinè, ha deferito il Siracusa e il suo presidente Alessandro Ricci per “non aver provveduto, entro il 16 febbraio 2026, al versamento dei contributi INPS e delle ritenute IRPEF relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2025“.

Altre contestazioni sono state invece fatte al Trapani e dai suoi rappresentati legali. Nello specifico si tratta di Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi (presidente, procuratori e dirigente della società). I granata avevano però da saldare molte più cose. Manca non avrebbero provveduto al versamento della IV e V tranche delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS in scadenza rispettivamente entro la mensilità di agosto e settembre 2025. Tale questione era stato oggetto “del processo verbale di contraddittorio del 29 maggio 2025 stipulato con Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale di Trapani”.

Inoltre, gli individui sopra citati “sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi alle mensilità di luglio, agosto, novembre e dicembre 2025, attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato al Trapani“.

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Cosa rischiano i due club: dalla penalizzazione al rischio esclusione

In concreto cosa rischiano Trapani e Siracusa a causa di queste violazioni amministrative? Se lo chiedono tifosi e addetti ai lavori, che seguono con apprensione le vicende di queste squadre. Ogni violazione, presa singolarmente, solitamente viene sanzionata al massimo con dei punti di penalizzazione. Ma va tenuta in considerazione che un’eventuale reiterazione delle stesse violazioni potrebbe portare anche all’esclusione dal torneo di una squadra.

A più riprese è aleggiato questo spettro intorno alla situazione del Trapani. Che, per altro, il 9 marzo attende la sentenza sul precedente deferimento (scattato a inizio gennaio). Antonini, forte del pagamento degli stipendi e della sentenza della Corte di giustizia Tributaria, ritiene che ci potrà essere un’assoluzione per quel deferimento. E anzi potrebbe addirittura vedersi restituire i punti di penalizzazione. Ma l’altra faccia della medaglia racconta che il rischio di una possibile esclusione possa avvenire già nei prossimi giorni.

Per il Siracusa il rischio, ad oggi, sembra quello che possa veder accrescere la penalizzazione di 6 punti che ha attualmente. Ma, anche in questo caso, non può essere escluso a priori una punizione più severa. Bisognerà capire verso quale strada sarà indirizzato il Tribunale Federale. Al momento non ci sono date per discutere questi nuovi deferimenti, ma è chiaro che già nelle prossime ore si saprà qualcosa in più. Questo in virtù di un campionato che è ormai quasi alla fine, e che anche quest’anno rischia di veder modificata la propria classifica proprio sul filo di lana.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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