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Trapani, Capuano: “Col Foggia servirà aggressività, risultati non rispecchiano investimenti”

Eziolino Capuano presenta la sfida tra Trapani e Foggia. La gara, valida per la ventesima giornata del campionato di Serie C Girone C, sarà anche l’ultima del 2024 per i granata e i satanelli. Il tecnico della compagine siciliana potrà finalmente debuttare tra le mura amiche del ‘Provinciale’, dopo le trasferte vittoriose contro Casertana e Arezzo.

Capuano presenta Trapani – Foggia

Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate da Eziolino Capuano alla vigilia di Trapani-Foggia. “Penso che le vittorie finiscono presto nel dimenticatoio e dobbiamo pensare alle altre partite che verranno. Abbiamo avuto un impatto importante nelle due partite fuori casa, l’ultima ad Arezzo. Di fatto abbiamo passato più tempo a viaggiare che ad allenarci. Abbiamo fatto risultati importanti, centrando l’obiettivo di andare in semifinale di Coppa Italia, per di più con un avversario forte. Potremo così lottare su due fronti e giocarci un posto ai playoff”.

Le prime due partite di Capuano sulla panchina del Trapani sono state contrassegnate da altrettante porte inviolate. Un aspetto sul quale il tecnico si ritiene molto soddisfatto: “Quando c’è un cambio di allenatore e vinci due gare fuori casa senza incassare gol è importante, ma ora c’è un’altra gara difficile. Non ce ne sono in questo campionato. Giocheremo con una squadra più libera dagli impegni, rispetto a noi che abbiamo giocato più gare ravvicinate. Spero di arrivare alla gara mano sereno possibile, dobbiamo arrivare scoppiati per poi essere aggressivi in partita. Entrambe le squadre vorranno vincere”.

Il più longevo

La carriera di Capuano è senza dubbio ricca di avventure importanti. Il ritorno a Trapani, però, lo emoziona particolarmente: “Non vorrei sbagliarmi, ma credo di essere il tecnico che allena da più anni di fila tra i professionisti al momento. Però credo che al di là della bravura, il valore dell’uomo supera quello del tecnico. Torno a Trapani dopo 25 anni, ricordo quel campionato con grande orgoglio. Lo stesso col Potenza, quando una squadra radiata da ogni campionato riuscii a salvarla sul campo. Quando arrivai qui ero un bambino calcisticamente, avevo 34 anni, ma con un curriculum importante. Vivemmo un incubo, ma io non lasciai la nave che affondava. Mia moglie cucinava per i calciatori dell’epoca. Capuano ha la dignità più alta in questo mondo di squali. Cercheremo per quanto possibile di dare soddisfazioni al nostro pubblico. Pur conoscendo le insidie di questo torneo”.

Capuano presenta il Foggia

Il Foggia sarà l’ultimo avversario del Trapani nel 2024. Capuano presenta la formazione rossonera: “Abbiamo lavorato sull’avversario, cercando di ottemperare sulle loro fonti di gioco. Parlo in generale, cerchiamo sempre di studiare gli altri e trovare le loro disfunzioni. Penso di avere una squadra forte, che può giocare con diversi moduli. E devo ancora una volta ringraziare Aronica perché ho trovato una squadra ben allenata e predisposta a lavoro. Questi risultato che abbiamo fatto e che ci aprono spiragli importanti, sono figli anche dell’entusiasmo e dell’incazzatura che ho portato. La serenità nel calcio non esiste, si sta in spiaggia tranquilli. In campo bisogna essere cattivi e ignoranti. Però quando subentro cerco sempre di ringraziare, sono una persona umile. Ringraziare Aronica è doveroso”.

Dal punto di vista delle forze in campo, qualcosa cambierà nella formazione titolare rispetto alla gara di Arezzo. C’è bisogno di avere in campo il miglior undici possibile per vincere la terza gara di fila: “Abbiamo speso tanto e qualcuno non è al meglio. Ad Arezzo cambiato 5 giocatori rispetto la partita di Caserta e lo farò anche domani. Ho un gruppo che ritengo una mia squadra, è questione di empatia e non solo perché alcuni li conosco. Quando sali su una macchina quasi a chilometro zero, poco usata, ti accorgi subito se hai fatto un affare o meno. Questa squadra la sento mia, è fondamentale essere riconosciuto. Se c’è questa empatia si possono fare grandi cose. Dobbiamo portare i risultati, perché non rispecchiano gli investimenti fatti. Valietti si è operato e i tempi di recupero non li conosco. Zuppel potrebbe tornare tra i convocati, ma non giocherà”.

Il punto sulla Serie C

Il Trapani ha girato la boa di metà campionato indietro rispetto alle prime. Un dato dal quale Capuano non intende sfuggire: “I numeri non mentono mai: il Benevento e il Monopoli hanno fatto un buon campionato, gli vanno fatti i complimenti. Ci sono squadre che hanno deluso, come il Trapani, che non può avere questa classifica. Ci sono stati dei problemi che vanno risolti, cosa che cercherò di risolvere. Per il resto non do giudizi alle altre squadre”.

Sul piano tattico, il Trapani seguirà la falsariga di quel che si è visto nelle prime due partite con il nuovo allenatore. “Io amo la difesa a 3, è un mio convincimento. Il Trapani ha sempre giocato a 4, ma ha un abnegazione impressionante. Sono dei mostri, molti di questi li ho allenati e cercati. Sono stati bravi a smontare i codici precedenti. Ad Arezzo ho giocato col 3-5-2 perché ero convinto che loro giocassero a 4. Invece, loro si sono messi a difendere come noi e lì siamo andati in difficoltà per 20 minuti. Eravamo senza riferimenti sul loro attacco. Quando abbiamo cambiato qualcosa, loro non hanno più fatto nulla. Avendo questi giocatori puoi fare diversi modi”.

In conclusione Capuano ha parlato di uno staff molto valido. A comporlo c’è, a detta del tecnico del Trapani, gente valida e forse troppo poco celebrata: “Nel mio staff c’è un preparatore che è stato molto sottovalutato nel calcio. C’è chi in questo mondo è che c’è gente che pensa di capire tutto, io ancora penso di dover imparare. Ho gente esperta e ragazzi che io chiamo ‘disperati’. Ho avuto la fortuna di aver trovato una persona che ha qualità umane diverse da tutti. Da Marino a Ferrazzano, passando per tanti giovani che ho trovato anche qui. Sono orgoglioso di loro”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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