Il Palermo, dopo un deludente 2-2 contro la Juve Stabia, cerca pronto riscatto contro il Padova, prossimo avversario nella 32a giornata di Serie B. I biancorossi stanno attraversando una conclamata fase di crisi di risultati, vedendo avvicinarsi sempre più la zona playout. A pesare sul bilancio sportivo della squadra veneta un rendimento casalingo a dir poco deludente e una difesa che subisce troppo. Ma occhio alle trappole che potrebbero piazzare i biancorossi.
Padova, prossimo avversario Palermo: niente clean sheet da sette partite
Il Padova non vive un momento semplicissimo in questa fase di campionato. Ormai da quando è iniziato il girone di ritorno, a metà gennaio 2026, le vittorie si contano sulle dita di una mano (appena 2). E quanto di buono mostrato nel girone d’andata sembra un po’ essersi eclissato. Dall’ultimo successo con il Modena per 1-2, sono arrivati un pareggio nello scontro diretto con lo Spezia e tre sconfitte con Avellino, Catanzaro e Venezia. Gli ultimi non sono stati certo degli avversari abbordabili per i biancorossi che, oltre il Palermo, dovranno anche sfidare il Frosinone dopo la sosta.
Per cambiare rotta servirà dare una sterzata al proprio rendimento casalingo e, più in generale, ai suoi numeri difensivi. Basti pensare che l’ultimo clean sheet è arrivato nella gara con la Carrarese lo scorso 10 marzo. Da allora 7 partite si sono disputate, in cui i veneti hanno incassato 12 gol (poco meno di 2 a gara). Ma a fare scalpore sono gli appena 16 punti ottenuti in tra le mura amiche, che portano il Padova ad essere la squadra col peggior rendimento interno della Serie B. Oltre al già citato successo con la Carrarese, i patavini hanno vinto all’Euganeo solo con Modena e Virtus Entella nel girone d’andata.
Biancorossi a segno con frequenza: Bortolussi capocannoniere, ma il gol manca da tanto
Di contro, però, il Padova resta una squadra insidiosa a livello di gol fatti. Anche nelle giornate peggiori, guardando al recente e accidentato percorso dei veneti, la squadra di Andreoletti ha pizzicato gli avversari in zona gol. Sono 32 le reti segnate, con la media praticamente di poco superiore alla rete per partita.
C’è da segnalare che i biancorossi sono andati a segno con 13 giocatori differenti. Tra i marcatori anche gli ex rosanero Perrotta e Di Mariano (arrivato a gennaio dal Modena). Non c’è invece tra i marcatori il Papu Gomez, fermo ormai da mesi per un problema alla caviglia e la cui assenza sta pesando non poco nella manovra dei biancorossi.
Il capocannoniere è Bortolussi, attaccante di 29 anni ormai a Padova dal 2022, sin dai tempi della Serie C. Per lui quest’anno la doppia cifra è vicina (9 centri), dopo che l’anno scorso segnò per 16 volte e trascinò alla promozione in cadetteria i veneti. Ma quest’anno ha avuto qualche momento di vuoto e anche nell’ultimo mese il gol è stata una chimera: l’ultimo centro risale ad inizio febbraio contro la Juve Stabia.
Le statistiche del Padova in Serie B
- Gol fatti: 32
- Gol subiti: 42
- Clean sheet: 6
- Media tiri totali: 10,8 a partita
- Media tiri in porta: 3,7 a partita
- Media calci d’angolo: 3,9 a partita
- Media possesso palla: 48,1%
- Ammonizioni: 77
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 2
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Venezia-Padova, gli highlights del prossimo avversario Palermo
A seguire gli highlights di Venezia-Padova, ultima sfida giocata dal prossimo avversario del Palermo e chiusa sul risultato di 3-1. Lagunari a valanga sui patavini, grazie alle reti di Svoboda, Doumbia e Perez. Gol della bandiera biancorosso griffato Capelli.

