Marco Turati si mangia le mani dopo la partita persa dal Siracusa sul campo del Latina. Il match è terminato con il risultato di 2-1 e non consente agli aretusei di proseguire sulla falsariga degli ultimi risultati. Il tecnico esprime un po’ di delusione per non aver ottenuto punti in questo match. Anche perchè era fondamentale provare a rosicchiare ancora terreno alle squadre davanti in classifica: “C’è grandissimo rammarico. Eravamo arrivati qui volenterosi di fare una partita importante ma purtroppo nei primi 45’ non ci siamo assolutamente riusciti. Ci sono stati degli errori che hanno condizionato la gara, abbiamo preso gol da palla inattiva e quando cercavamo di recuperare un altro errore ci ha condannato”.
Latina – Siracusa, il commento di Turati
“Nella ripresa abbiamo sfoderato una prova all’altezza – prosegue Turati – . Non era facile in un terreno simile e contro una squadra come il Latina creare 4-5 palle gol nitide e anche abbastanza clamorose. Abbiamo combattuto e torniamo a Siracusa con grande rammarico anche per non aver avuto tutti gli effettivi: oltre a Marafini, nelle ultime ore abbiamo dovuto rinunciare anche a Iob e Valente, che a gara in corso ha dato disponibilità, rischiando molto, in quanto non era al 100%”
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Infine Turati ha fatto capire che il Siracusa deve continuare a lottare come sta facendo. Gli azzurri hanno ancora la possibilità di scalare la classifica e tentare quella che sarebbe un’impresa. La salvezza passa da queste ultime partite di campionato: “Ora mettiamo da parte il rammarico perché ci aspettano altre sei finalissime. Vogliamo fare in modo che per noi e per la nostra gente rimangano scolpite come partite fatte al 120% delle nostre possibilità”.

