Paolo Bianco è al settimo cielo al termine della gara vinta dal Monza ai danni del Palermo. Il 3-0 emerso allo U-Power Stadium è forse eccessivo per quel che si è visto in campo, ma conferma il potenziale offensivo della compagine brianzola. E con questa vittoria, arrivata grazie alle reti messe a segno da Petagna, Ciurria e Colombo, i lombardi tornano a +6 rispetto alla compagine rosanero, che resta dietro anche al Frosinone. Un successo importante per provare a legittimare la promozione in Serie A.
Bianco commenta Monza – Palermo
Queste le dichiarazioni rilasciate da Paolo Bianco al termine della partita vinta dal Monza contro il Palermo. “Questa squadra ha dimostrato che dopo un momento di difficoltà, come quello del ko di La Spezia, ha sempre reagito. La forza sta nel reagire alle difficoltà, se no oggi non saremmo con questi punti. I nostri tifosi sono stati spettacolari, abbiamo giocato in casa noi e non come dicevano il Palermo. Non c’è stata partita. Quando affronti una squadra come il Palermo che in ogni occasione da fermo riesce a creare, se gli togli questo li metti in difficoltà”.
Bianco fa capire che il Monza non ha ancora fatto niente, neanche dopo aver battuto nuovamente il Palermo. La scalata verso la Serie A è ancora ripida: “Non è una vittoria determinante, anche se l’avessimo persa. Mancano 8 partite e 24 punti, c’è troppo da giocare per essere determinante. All’andata siamo andati a Palermo lontani da loro, in doppia sfida abbiamo dimostrato che quando vogliamo ottenere qualcosa di importante ci riusciamo. Quando fai 6 gol al Palermo, squadra che punta a vincere il campionato, vuol dire che tutti hanno fatto una partita perfetta. Nessuno sottotono, oggi abbiamo meritato questa vittoria”.
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Bianco si è poi lasciato andare a un commento sui due Patrick, ovvero Cutrone e Ciurria: “Cutrone è schizzato (ride, ndr), trascina ed è contagioso. Ha energia pazzesca, ha fatto di tutto per mettere in difficoltà gli avversari, si è sacrificato ed è ovunque. Abbiamo sfruttato le occasioni, siamo stati in gara e non c’è stata partita. Tenere giocatori come Ciurria in panchina è difficile, ho tolto Hernani perché veniva da una settimana borderline ed era ammonito e volevo finire in 11 vs 11. Ciurria non può giocare a sinistra, perché lui non vuole, ma sono ragazzi che meritano più di quanto io possa dare”.

