Il Palermo può contare sulle doti tecniche di Edoardo Soleri che in Serie B non ha ancora dimostrato il proprio valore, in Serie C lo ha invece fatto da subentrato: «Sono stato il secondo marcatore della squadra e ho messo del mio sulla promozione. Il Palermo merita di stare almeno in B. Poi la gente si fissa su queste cose. Anche nello spogliatoio è diventata una gag. L’importante è che non ci si fissi l’allenatore».
Il centravanti rosanero, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘Il Corriere dello Sport’, ha anche parlato di cosa significhi allenarsi nel quartier generale del Manchester City: «Ci penso eccome. Ci pensiamo tutti. Per me Haaland è un punto di riferimento di quest’epoca. Se pensi – prosegue Soleri – che qui si allena il Manchester City di Guardiola la voglia di lavorare aumenta, non sono storie. Se non si sogna, se non ci si confronta con le società top buonanotte».
La carriera di Soleri
L’attaccante del Palermo, Edoardo Soleri, nel corso nell’intervista concessa a ‘Il Corriere dello Sport’, ha ripercorso le tappe della propria carriera: «Ho 24 anni e la maturazione di un attaccante è diversa rispetto agli altri ruoli. Cerco di ritagliarmi uno spazio. Siamo tanti giocatori nuovi e siamo qui a Manchester per lavorare su questo. Ho cominciato a giocare in Brasile. A vent’anni – ha detto Soleri – ero in Spagna, a ventuno in Portogallo. Parlo spagnolo e portoghese meglio dell’inglese, ma sì, me la cavo. Ne so un po’ più degli altri. Spagnolo, portoghese, inglese e italiano».
Obiettivi futuri
L’attaccante del Palermo, Edoardo Soleri, spera di poter raggiungere la Serie A con la maglia del Palermo: «Lo so. Poi le scelte sbagliate hanno interrotto il percorso. Lo sto riprendendo ora. Spero di arrivare in Serie A con il Palermo. Società abituata ad altri livelli, squadra ambiziosa. Ricomincio da un posto di alto profilo».
L’ex anche del Padova si è mostrato felice di aver ritrovato l’Italia dopo un lungo girovagare: «Probabilmente sono andato all’estero troppo giovane, di prestito in prestito. Da molti punti di vista sono cre- sciuto. D’altra parte il nostro cal- cio mi ha perso di vista. È andata così. Sono felice di avere ritrovato spazio in Italia e di essere di nuovo in pista».
Play-off di C e Serie B
Edoardo Soleri ricorda la vittoria arrivata nei play-off di Serie C e ha detto la sua in merito a questo campionato di Serie B: «A Palermo. Anche se da ogni esperienza porti via qualcosa. Però i play off della Serie C restano qualcosa che ti marchia con il fuoco dell’emozione. La B è un campionato difficile, imprevedibile. Ma siamo già riusciti lo scorso anno a fare qualcosa che nessuno riteneva alla nostra portata».

