Termina con il risultato di 0-3 la sfida tra Palermo e Monza, di cui proponiamo le pagelle. La formazione rosanero subisce la seconda sconfitta consecutiva, la prima tra le mura amiche dall’inizio della stagione. A premiare la compagine allenata da Paolo Bianco, autrice di una partita da grande squadra, ci pensano Dany Mota e Armando Izzo, i quali con un gol per tempo piegano la resistenza degli avversari. Anzi, nel finale c’è tempo per il tris calato da Paulo Azzi. Continua la discesa in classifica per Filippo Inzaghi e i suoi giocatori, i quali non vincono dall’1-2 di La Spezia di inizio ottobre.
Pagelle Palermo-Monza, i migliori e i peggiori tra i rosanero
Anche questa sera, come contro il Catanzaro, c’è davvero ben poco da salvare. Tra questi c’è il solito Jesse Joronen, poco colpevole sui gol e autore di un miracolo su Obiang. Dalla panchina esce un Giacomo Corona che è impreciso ma mette tanto cuore.
Per il resto sono solo insufficienze. Male tutto il centrocampo titolare con Andrea Ranocchia e Claudio Gomes che in particolare fanno male. Impalpabile un Joel Pohjanpalo che mostra evidenti segni di stanchezza.
La difesa
JORONEN 6- – La mancata uscita sul gol di Dany Mota è causata da un errore di calcolo, ma poco o nulla si può imputare a un portiere che sullo 0-0 vola su Obiang e nel finale evita il tracollo sul contropiede di Azzi.
PIEROZZI 5,5 – La sensazione che si continua ad avere è che il numero 27 sia quasi soffocato dal ruolo di braccetto. Non spinge come dovrebbe e come vorrebbe, in difesa commette sbavature. La più grave è l’alzata in ritardo che tiene in gioco Mota sullo 0-1.
PEDA 5+ – Ancora una partita difficile per il centrale polacco, il quale viene divorato in velocità da Mota in occasione dello 0-1. Emerge un po’ di insicurezza per un giocatore che quando perde fiducia va in difficoltà.
CECCARONI 6- – Il difensore mancino è uno dei pochi a salvarsi in una squadra senza mordente e senza cuore. Si fa preferire ad Augello persino nelle (poche) scorribande che si concede in avanti. Gioca con concentrazione e non lesina sforzi.
Il centrocampo
DIAKITÈ 5,5 – Il maliano prova a mettere dinamismo e gamba contro uno spauracchio come Azzi. A tratti soffre contro la velocità del brasiliano, ma nel complesso ci mette intensità. Non ci sono giocate importanti, ma quantomeno gli errori sono limitati.
SEGRE 5,5 – Il “dottore” è uno dei pochi a lottare dall’inizio alla fine, correndo su tutti i palloni e sfoderando grinta. Peccato che, nonostante un centrocampo più folto che gli consente di alzare il baricentro, non ci sia modo per lui per emergere (dal 63′ BRUNORI 5 – Impatto pessimo sulla partita per il capitano rosanero. Si divora un gol che è pienamente nelle sue corde, ma più in generale è l’atteggiamento a indisporre)
GOMES 4,5 – Il francese viene riproposto dal primo minuto dopo le panchine con Modena e Catanzaro, ma non convince. Da un suo errore clamoroso nasce il contropiede sul quale salva Ceccaroni, in generale la sua prestazione è da dimenticare (dal 55′ PALUMBO 5 – Era arrivato a Palermo con l’idea che potesse essere il giocatore determinante per la squadra. Invece, stavolta a gara in corso, il suo impatto è da dimenticare)
RANOCCHIA 4,5 – Ancora una prestazione sottotono per quello che dovrebbe essere il metromono del Palermo. Nessuna iniziativa coraggiosa in verticale, solo una conclusione a inizio secondo tempo che sfiora il palo. Per il resto è tutto piatto (dal 77′ BLIN s.v.)
AUGELLO 5,5 – L’esterno sinistro continua a fare fatica a dare quel che era riuscito a tirare fuori in avvio di stagione. Pochi cross e per giunta prevedibili, sul piano difensivo soffre poco ma non è incisivo come serve (dal 77′ VASIC s.v.)
L’attacco
LE DOUARON 5 – Prima da titolare al “Barbera” per il francese, Inzaghi lo fa giocare più vicino a Pohjanpalo ma non riesce a incidere. Nessuna azione offensiva degna di nota, tanto impegno ma nulla da segnalare in zona gol (dal 63′ CORONA 6- – Il voto molto vicino alla sufficienza è un premio alla forza di volontà e all’impegno che non si è visto in gran parte dei suoi compagni. Non trova la porta, ma fa capire a tanti che il campo va divorato)
POHJANPALO 5+ – Il finlandese vive un’altra serata difficile, anche perchè è circondato dalle maglie difensive biancorosse. Poco o nulla da fare per lui, che dimostra anche di essere stanco oltre che poco assistito.
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Pagelle Palermo-Monza, la valutazione dell’allenatore rosa
INZAGHI 5 – Rimpolpa il centrocampo dall’inizio e avvicina Le Douaron a Pohjanpalo. La squadra gioca una prima mezz’ora a buon livello, ma basta che il Monza alzi il baricentro per spezzare l’incantesimo. Dopo il gol di Mota il Palermo è sempre più sbiadito, sembra tutto da rifare per Pippo.

