Chi si rivede! Le strade del Palermo e di Federico La Penna tornano a incrociarsi poco più di sette anni dopo. Il direttore di gara della sezione di Roma 1 è il fischietto designato per la sfida di domenica pomeriggio sul campo del Sudtirol, valida per la terza giornata di Serie B. Una “reunion” sicuramente non troppo gradita dai sostenitori della formazione guidata da Filippo Inzaghi. Questi, infatti, temono di dover fronteggiare un avversario in più per portare a casa la vittoria.
Il precedente di Frosinone tra Palermo e La Penna
I tifosi rosanero ricordano ancora perfettamente quanto è accaduto il 16 giugno del 2018. Il teatro fu lo stadio Benito Stirpe di Frosinone, la partita in oggetto la finale di ritorno dei playoff promozione di Serie B. In un vero e proprio catino, infiammato anche dalle dichiarazioni rilasciate dopo la gara di andata da Ilija Nestorovski, la formazione ciociara riuscì a completare la rimonta, vincendo la partita con il risultato di 2-0. I gol decisivi portarono le firma di Maiello e Ciano, entrambi nel secondo tempo. Tuttavia furono tanti gli episodi che mandarono su tutte le furie il Palermo e i propri tifosi.
In primis un episodio avvenuto al limite dell’area di rigore del Frosinone nel secondo tempo, sul risultato di 1-0. Igor Coronado fu atterrato con i piedi ben piantati sulla linea dei 16 metri ciociari. La Penna cambiò idea in corso d’opera, e dopo aver assegnato un calcio di rigore al Palermo (decisione che si sarebbe rivelata corretta), optò per un calcio di punizione dopo essere stato circondato dai calciatori di casa. L’esito fu quello di scatenare la furia dei rosanero.
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Ad aggravare ulteriormente la situazione, ci fu l’episodio del lancio dei palloni in campo. Le sfere furono spedite all’interno del terreno di gioco sia da calciatori del Frosinone presenti in panchina (in primis Nicola Citro) che da sostenitori direttamente dagli spalti dello “Stirpe”.
Sette anni e tre mesi dopo, dunque, Federico La Penna e il Palermo si ritrovano.

