Il Palermo dà il proprio contributo alla Settimana degli Studi Danteschi 2025. Durante i vari eventi presso l’Auditorium del SS Salvatore, sarà proiettato anche un contenuto in cui si parla della rilevanza di Dante Alighieri e della sua Divina Commedia. Protagonista del video è Jesse Joronen, che col Palermo si giocherà questa settimana un’importante sfida di campionato contro il Modena.
Palermo, Joronen: “Ho letto Tolkien, Dante fondamentale per la lingua italiana”
Parlando ai microfoni dei canali ufficiali del Palermo, Joronen racconta di come si sia appassionato alla lettura e di come ha conosciuto le opere del Sommo Poeta. “Il mio rapporto con la lettura è buono. Mia mamma ha iniziato a leggerci qualcosa quando eravamo piccoli e abbiamo sempre visitato delle librerie. Ho iniziato con J. R. R. Tolkien e il suo ‘Signore degli Anelli’. In Finlandia ho conosciuto per la prima volta le opere di Dante e la Divina Commedia. Abbiamo studiato la storia, sappiamo che un poeta del Rinascimento e che è un autore importante per la lingua italiana. Io la parlo ‘sporca’ mentre voi in maniera giusta”.
Da un po’ di tempo è caduto lo stereotipo del calciatore privo di cultura e Joronen pare esserne un esempio. Il portiere descrive così la rilevanza di Dante per l’uomo contemporaneo: “Il peso di quest’opera è molto importante. Usa dei temi e pone dei quesiti che ancora oggi toccano ancora la gente. Indipendentemente dalla religione è un libro significativo”.
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Il video, indirizzato a 500 ragazzi, si conclude con un augurio di Joronen verso chi vorrà intraprendere questo mestiere: “Per me la cosa più importate è essere appassionato del lavoro che sta dietro al calcio. Poi puoi esserlo anche degli altri aspetti, ma se lavori con gioia e sei pronto ad imparare, hai una grandissima fortuna”

