Al “Renzo Barbera” il Palermo alla ricerca del successo dopo la sconfitta rimediata in casa del Parma. Ai rosanero guidati da mister Eugenio Corini sarebbero serviti i tre punti come l’acqua nel deserto, invece è arrivato l’ennesimo pareggio della stagione. 0-0 scialbo quello tra il Palermo e il Cosenza (32a Serie B), un pari che muove la classifica dei Rosa che restano fermi al nono posto con 43 punti conquistati a meno 3 dalla zona play-off. Di seguito le pagelle di Palermo-Cosenza.
Palermo-Cosenza, le pagelle dei rosanero
PIGLIACELLI 7 – L’estremo difensore del Palermo si rivela sempre uno tra i migliori in campo. Al 23′ risponde alla grande su un colpo di testa ravvicinato di Meroni su corner di Calò, reattività massima e altro intervento di fondamentale importanza. Altra parata rilevante arriva al 93′ quando il portiere rosanero esce a valanga su D’Urso bloccando proprio la conclusione dell’attaccante calabrese.
MATEJU 6.5 – Ordinaria amministrazione per il difensore ceco che disputa una partita attenta senza sbavature difensive, fa sentire la propria prestanza fisica nel duello contro Florenzi che in pratica non lo salta mai.
NEDELCEARU 6 – Il centrale rumeno comanda perfettamente la retroguardia, l’unico errore lo commette al 23′ nell’azione che porta al colpo di testa pericoloso di Meroni poi parato da Pigliacelli.
MARCONI 6 – Il ritorno in campo del difensore rosanero si vede, la difesa appare più ordinata con il Palermo che offre pochi spazi agli avversari. Si prende il giallo al 24′ reo di aver fermato Nasti con le cattive. (DAL 77′ SALA 6 – Ritorna in campo dopo una serie di infortuni che lo avevano tenuto a lungo lontano dal campo di gioco).
SEGRE 5.5 – Il centrocampista ex Torino è schierato da Corini sulla fascia destra al posto di Nicola Valente, dà l’anima come di consueto ma appare parecchio spaesato. Non riesce mai a creare superiorità, non punta il diretto avversario in nessuna occasione perdendo di conseguenza diversi tempi di gioco. (DAL 77′ TUTINO 6 – L’ex di giornata entra in campo con grande voglia fin dai primi istanti, si destreggia bene e prova a creare in più occasioni la superiorità).
SARIC 6 – Il centrocampista italo-bosniaco non si riesce ad esprimere come vorrebbe, spinge tanto e prova i suoi consueti inserimenti senza sfondare mai la difesa calabrese. (DAL 68′ DAMIANI 6 – Il suo ingresso in campo non modifica più di tanto i piani del Palermo, la partita si gioca prettamente nella metà campo del Cosenza e di conseguenza il giovane centrocampista deve solo gestire bene la sfera).
GOMES 5 – La prima frazione di gioco si rivela catastrofica per il centrocampista francese che non ne azzecca una, tanti gli errori di impostazione e gestione della palla praticamente nulla. Neanche durante la ripresa la situazione migliora, per lui non è letteralmente giornata.
VERRE 6 – Tipica e solita prestazione del centrocampista rosanero che mette in campo tanta quantità abbinata alla qualità. Gestisce bene le chiavi del centrocampo ma non si rende mai pericoloso in area avversaria, in alcune occasioni prova a inventare un passaggio decisivo ma anche per lui non la giornata migliore. (DAL 68′ VALENTE 5.5 – Il suo ingresso in campo dà senza dubbio più vivacità al reparto offensivo, punta spesso il diretto avversario e prova a creare situazioni pericolose. Non riesce comunque a incidere per regalare una vittoria ai suoi, nei minuti di recupero ha un’occasione gigante ma preferisce calciare piuttosto che servire un compagno libero).
AURELIO 5.5 – L’esterno mancino del Palermo non brilla in fase offensiva, praticamente nulle le sue sortite offensive. Si nasconde quasi dietro i propri avversari, spinge con il contagocce sulla propria fascia di competenza.
SOLERI 5.5 – Non è il Soleri che di solito salta l’uomo con facilità e si presenta in area di rigore, la difesa del Cosenza lo mette in estrema difficoltà e lui non riesce ad esaltarsi.
BRUNORI 6 – Il bomber del Palermo ci mette tutto sé stesso e si sacrifica per la squadra, diverse le sue proiezioni offensive che però non trovano la via della rete. Dopo un primo tempo buio, nella ripresa ci prova con un paio di conclusioni in porta che non preoccupano troppo Micai. (DALL’84’ VIDO S.V. – Pochi minuti per il centravanti rosanero che non riesce a imporsi).

