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Avola promosso in Serie D dopo 53 anni, la banda Sirugo completa l’impresa

Grande festa ad Avola: i rossoblù si aggiudicano il doppio confronto della finale playoff nazionale contro il Kamarat e conquistano la Serie D dopo ben 53 anni di assenza dalla categoria. Un traguardo raggiunto grazie a sacrificio, determinazione e continuità di rendimento, qualità che l’Avola ha dimostrato fino all’ultimo minuto nella sfida contro l’agguerrita formazione di Cammarata.

Avola, il cammino da sogno dei rossoblù

Le lacrime di commozione di mister Sirugo al triplice fischio racchiudono perfettamente l’emozione vissuta dalla città di Avola per il raggiungimento del tanto atteso ritorno in Serie D. La squadra rossoblù, che nella fase playoff del Girone B aveva eliminato il quotato Vittoria, non può certo essere considerata una sorpresa.

Già durante la regular season l’Avola aveva mostrato il proprio valore, nonostante le luci della ribalta fossero state quasi interamente catturate dal Modica dei record guidato da mister Raciti. Con il terzo posto finale e 54 punti conquistati, i rossoblù hanno confermato la loro competitività anche nella post-season, superando prima l’Atletico Catania con un netto 4-0 e poi il Vittoria per 2-1, staccando così il pass per la fase nazionale.

Dai playoff nazionali alla promozione in Serie D

Nel doppio confronto con l’Angelo Cristofaro Oppido, squadra lucana sfidata nella semifinale playoff nazionale, non c’è stata partita: il 4-1 complessivo tra andata e ritorno ha spalancato all’Avola le porte della finalissima tutta siciliana contro il Kamarat. Fondamentale il successo ottenuto all’andata a Cammarata grazie al gol decisivo arrivato allo scadere, che ha fissato il risultato sullo 0-1 in favore dei rossoblù.

Il ritorno, davanti al pubblico di casa, non ha deluso le aspettative. Al 29′ Osvaldo ha riportato in equilibrio il punteggio complessivo per il Kamarat, riaccendendo le speranze degli ospiti e facendo riaffiorare nei tifosi il ricordo della rimonta completata contro il Trebisacce in semifinale. Poco prima dell’intervallo, però, Caruso ha firmato l’1-1, risultato rimasto invariato fino al triplice fischio e sufficiente per far esplodere la festa dell’intera città.

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L’Avola si aggiunge così al gruppo delle squadre siciliane presenti nel Girone I di Serie D, che nella prossima stagione conterà ben tredici rappresentanti dell’isola. Un traguardo storico che regala alla piazza una gioia immensa e riporta i rossoblù, dopo oltre mezzo secolo, nel massimo campionato dilettantistico.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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