spot_img

Palermo-Cosenza (risultato 0-0): punto che serve a poco, rosa 9° in classifica

Il match tra Palermo e Cosenza si chiude sul risultato di 0-0. Le due squadre, tra sbavature e occasioni sprecate, non sono riuscite a sbloccare il punteggio nel corso dei 90′. I rosanero di Eugenio Corini non riescono a rendersi concreti un centrocampo con poche energie, soprattutto in virtù di Segre piazzato in un ruolo non suo. In avanti manca ancora la spinta di Brunori, che non è ancora tornato a pieno regime dopo l’infortunio. La situazione migliora dopo le sostituzioni, ma è ormai tardi per cambiare le sorti di una gara opaca. Un punto a testa che serve a poco per siciliani e calabresi.

Il Palermo resta al nono posto della classifica di Serie B al termine di questo amaro Lunedì dell’Angelo e la zona play-off si fa più lontana in virtù dei risultati dagli altri campi.

Palermo-Cosenza: risultato 0-0 all’intervallo

È un primo tempo povero di emozioni tra Palermo e Cosenza ed il risultato di 0-0 all’intervallo lo dimostra. La squadra di Eugenio Corini, schierata con un 3-5-2 atipico con Segre sulla fascia a sostituire un assente Valente, era partita bene. Brunori viene abbattuto all’ingresso dell’area di rigore da Vaisanen e si guadagna un calcio di punizione da posizione interessante. Ad incaricarsi della battuta è Verre, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Pochi giri di orologio e i rosanero si riaffacciano in avanti e si guadagnano due calci d’angolo di fila, che però non riescono ad impensierire gli avversari.

Il primo tentativo da parte degli ospiti arriva al 9′ con un tiro dal limite dell’area di Brescianini che termina fuori. È un Cosenza che cresce con il passare dei minuti. Al 18’ i calabresi provano a rendersi pericolosi con due calci d’angolo, ma la difesa di casa copre bene. In occasione del secondo la palla esce dall’area piccola e viene recuperata da Segre, il quale parte in contropiede e viene abbattuto da Brescianini. Il numero 4 si prende il primo giallo della partita. Poco dopo, ancora una volta da corner, arriva la prima vera occasione da gol per i rossoblù. Dalla bandierina batte Calò e Meroni colpisce di testa da posizione ravvicinata, ma trova la pronta ribattuta di Pigliacelli. Sulla respinta Brunori riesce a spazzare, togliendo il pallone dalla disponibilità degli avversari. 

La partita si fa sempre più combattuta nei contrati nonché più equilibrata, dato che entrambe le squadre sbagliano diversi passaggi e non riescono a rendersi concrete in avanti. I rosanero sono calati in fase di possesso e i rossoblù trovano sempre più spazi in avanti. Al 25’ Marconi si prende un giallo per un fallo duro a centrocampo su Nasti. Poco prima della mezz’ora arriva anche la prima sostituzione della partita. Esce  per un problema fisico Vaisanen, al suo posto entra Venturi.

Al 39’ si riaffaccia in area avversaria il Cosenza, approfittando di un calcio di punizione dalla distanza. Il pallone viene intercettato dalla difesa rosanero, che la mette in calcio d’angolo. I calabresi tuttavia non sfruttano l’occasione dalla bandierina. Nel finale i rosanero provano a costruire ma fanno fatica a spingere sulla destra, dove si fa sentire l’assenza di Valente. A Segre, fuori ruolo, manca infatti la spinta offensiva e troppo spesso Saric e Verre sono costretti ad allargarsi. Non è certamente il giocatore a tutta fascia che avrebbe potuto fare la differenza questa sera. Il primo tempo si chiude con le reti inviolate.

Palermo-Cosenza: risultato finale

Le due squadre rientrano in campo al termine dell’intervallo senza sostituzioni. La prima occasione del secondo tempo è a firma del Palermo, con un lancio lungo di Nedelcearu all’indirizzo di Brunori. L’attaccante si accentra e sfodera un tiro angolato ma debole, che termina tra le braccia di Micai. La storia si ripete al 51′, quando Soleri si smarca e serve centralmente il numero 9. Il suo tiro però è ancora una volta a rallentatore e nessuno, ad eccezione del portiere, è nelle condizioni di intercettarlo. Poco dopo a provarci è anche lo stesso Soleri, che si gira e tira nell’area piccola. È però ostacolato dai difensori avversari e non riesce a rendersi pericoloso. Nella manovra offensiva all’inizio della ripresa c’è spazio anche per Mateju, che sfodera un tiro dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta.

È un Palermo che come nel primo tempo è partito aggressivo. La costruzione della squadra di Eugenio Corini sembra essere più convincente rispetto a prima, ma ancora non riesce a dare i frutti sperati. Al 56′ altra occasione per i rosanero con un cross di Gomes all’indirizzo di Soleri, che davanti al portiere riesce soltanto a sfiorare il pallone con la punta del pallone, senza deviarlo. Il Cosenza continua a soffrire e al 60′ concede anche un calcio di punizione dal limite dell’area agli avversari, con Finotto che si prende anche il giallo per avere abbattuto Verre. Alla battuta va proprio quest’ultimo, ma senza incidere. I calabresi stanno cercando di rallentare i ritmi ed anche Florenzi viene ammonito per avere ostacolato la ripresa del gioco. Poco dopo si prende il giallo anche Mateju.

Al 67′ cambia il Cosenza. Il tecnico William Viali mette dentro D’Urso e Delic al posto di Florenzi e Nasti. Le prime sostituzioni anche per il Palermo. Entrano Valente e Damiani al posto di Verre e Saric. Il numero 30 non va a mettersi però sulla fascia al posto di Segre bensì al fianco di Soleri alle spalle di Brunori per dare una maggiore spinta in fase offensiva. Il centrocampista tuttavia sta accusando la stanchezza dopo un’ora disputata fuori ruolo e fa fatica ad essere incisivo. È per questo motivo che al 75′ il tecnico Eugenio Corini mette dentro Tutino e Sala al posto di Segre e Marconi. In questo modo Aurelio viene arretrato al fianco di Mateju e Nedelcearu, mentre Valente si riappropria della sua posizione.

Le scelte di Eugenio Corini portano inevitabilmente i rosanero a prendersi qualche rischio in più in questo finale di partita, dato che il risultato di parità sarebbe più favorevole al Cosenza che al Palermo, rimasto fuori dalla zona play-off. All’83’ entra anche Vido, esce Brunori, che dopo l’infortunio non è ancora riuscito a dare il meglio di sé. Ad avere un’ottima occasione per sbloccare il punteggio all’85’ sono però i calabresi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Calò, colpisce di testa Meroni e la palla esce di poco. Poco dopo dall’altra parte i rosanero reclamano in modo blando un rigore per un presunto fallo su Mateju, ma la spinta su di lui è debole per pretendere il fischio. Nel tabellino dell’arbitro intanto c’è spazio anche per Gomes, che ferma un contropiede avversario.

Nel finale altro cambio per il Cosenza, che mettono dentro Zilli al posto di Finotto. Nei quattro minuti di recupero ci provano anche i neo-entrati Valente e Vido, ma le loro conclusioni non inquadrano lo specchio della porta. Ad andare in rete invece al culmine di un’azione confusa era stato invece Delic, ma il gol del vantaggio calabrese è stato subito annullato per una posizione di fuorigioco. La storia si ripete poco dopo con il numero 19 che serve un filtrante per D’Urso, il quale calcia addosso a Pigliacelli. Anche in questo caso tutto viene fermato per un offside. L’ultima azione è a tinte rosanero con un tiro di Valente. Nulla è sufficiente però sbloccare il punteggio. Il risultato finale di Palermo-Cosenza è di 0-0.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli