Bartosz Bereszynski si gode la sua prima volta da titolare con la maglia del Palermo. Il difensore polacco è sceso in campo nel netto 5-0 contro il Pescara. Un debutto dal primo minuto difficile da dimenticare: “Non potevo immaginare debutto più bello. Entrare in campo per la prima volta da titolare con questa maglia in un giorno così importante è stato emozionante. Quando senti lo stadio pieno, vedi i colori rosanero ovunque e percepisci quanto la città ami la sua squadra, capisci subito che qui il calcio è qualcosa che va oltre i novanta minuti. Vincere in una giornata così storica ha dato un valore speciale a tutto: è stato come un piccolo segno del destino”.
L’impatto di Bereszynski a Palermo
Intervistato per il sito di Gianluca Di Marzio, Bereszynski ha raccontato le sue prime settimane a Palermo. Il polacco è arrivato a mercato chiuso a parametro zero. Quindi c’è stato bisogno di tempo per recuperare la condizione: “Non è semplice per un calciatore vivere un’estate da svincolato. Mi sono allenato da solo, mantenendo la fiducia, ma dentro senti sempre quella fiamma che aspetta di riaccendersi”.
I primi giorni al Palermo hanno però consolidato la sua scelta di sposare la causa rosanero. Bereszynski svela ciò che ha provato nel prendere contatto con l’ambiente: “Ho avuto subito ottime sensazioni: una società top con il City Football Group, un progetto ambizioso, una piazza calda. Non ci ho pensato due volte, ho detto sì con entusiasmo perché sentivo che poteva essere una nuova e bellissima avventura”.
Filippo Inzaghi ha definito fin dall’inizio Bereszynski un “capitano”. Un modo per dare fiducia e responsabiltà al tempo stesso. Il difensore del Palermo ha recepito al meglio il messaggio: “Le sue parole mi hanno fatto molto piacere. Il mister trasmette passione ogni giorno, pretende tanto, ma dà ancora di più in termini di motivazione. Ci rispettiamo molto: io cerco di mettere la mia esperienza al servizio del gruppo, di essere un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. In questo Palermo tutti siamo chiamati a dare qualcosa in più per il collettivo, e se la mia duttilità può essere un’arma in più, ne sono felice”.
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Il rapporto con il mare
Genova sponda Sampdoria, Napoli e infine Palermo: c’è tanto mare nella carriera di Bereszynski. Dall’intervista realizzata per Gianlucadimarzio.com, svela il suo rapporto con le località che condividono questo aspetto: “Il mare è sempre stata una costante della mia vita. Palermo mi ha colpito subito per la sua energia, la sua luce e la cordialità delle persone. Con la mia famiglia ci siamo trovati benissimo da subito. Il mare lo vedi e lo senti, ma è la gente che ti fa sentire a casa”.
Infine Bereszynski ha fatto capire di avere due obiettivi ben chiari in testa. In primis c’è la voglia di riportare il Palermo in Serie A. E poi c’è un target personale, con scadenza a fine stagione: “Sono obiettivi importanti ma realistici. So che tutto passa dal lavoro quotidiano. Qui a Palermo voglio dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere il suo sogno, questa città lo merita. E ovviamente tornare in Nazionale sarebbe un grande orgoglio, è sempre il sogno di ogni calciatore, e finché avrò energie e motivazioni continuerò a inseguirlo”.

