Mattia Bani si presenta come nuovo giocatore del Palermo. Il difensore, arrivato in ritiro durante il weekend appena trascorso, ha lasciato il Genoa e la Serie A per vestirsi di rosanero. Queste le sue prime parole in conferenza stampa, con le quali ha chiarito l’andamento della trattativa: “Col Genoa abbiamo parlato, ho avuto la sensazione che eravamo arrivati alla conclusione di un percorso, per cui ero pronto a una nuova sfida. Il Palermo mi ha voluto e il progetto mi ha convinto. Ho scritto tutto quello che dovevo dire ai tifosi sui social. È stata una fase importante della mia carriera, spero sia lo stesso a Palermo, vorrei farmi apprezzare dalla piazza”.
Palermo, si presenta Bani
Bani ha fatto capire chiaramente di aver scelto Palermo per dare il suo contributo al ritorno in Serie A. Il difensore ha inoltre ammesso che non è stato facile lasciare una piazza come Genova: “L’obiettivo è chiaro, voglio tornare in Serie A, è la categoria che compete al Palermo. Sappiamo che sarà difficile e dovremo farci trovare pronti, ma sono convinto che la rosa e la piazza siano all’altezza. L’affetto di una piazza come Genoa è la cosa più importante, cerco sempre di lavorare per farmi apprezzare prima come persona e poi come calciatore. Non credo di essere fuori categoria, penso che ci sia da lavorare e lo faremo”.
Lo status di capitano rivestito al Genoa fa capire quanto Mattia Bani possa diventare un leader del nuovo Palermo. Lui stesso ha fatto capire di essere pronto a guidare sia la retroguardia che l’intera squadra: “Sono uno che parla tanto in campo, mi piace per il ruolo che ho comunicare con tutto il reparto. Non ho avuto modo di parlare con Inzaghi ma lo faremo. Io ho affrontato Palermo solo nelle due partite di Serie B, c’era un bel caldo nonostante fosse settembre. Mi è piaciuta l’atmosfera”.
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La gestione della pressione
Mattia Bani è stato leader di un Genoa che due anni fa ottenne la promozione in Serie B da strafavorito. Una situazione simile potrebbe verificarsi a Palermo. Il difensore, però, sa cosa bisogna fare in casi del genere: “La pressione si gestisce pensando partita dopo partita, non è una frase fatta. Entriamo in campo per vincere ogni partita, ma consapevoli che ci sono degli avversari forti”.
Al Genoa, Bani ha incrociato i tacchetti con Mario Balotelli. L’attaccante era stato accostato anche al Palermo, il difensore ne parla così: “Balotelli è eccezionale, purtroppo la fama lo precede ma non la merita. In gruppo sta alla grande, è genuino e si allena al massimo. È una bella persona, ne posso solo parlare bene”.
In questa stagione Mattia Bani affronterà il fratello Cristiano, in forza al Mantova. Nella doppia sfida, però, non guarderà in faccia nessuno: “Per 90′ io e mio fratello non faremo parte della stessa famiglia, per il resto gli auguro il meglio a Mantova. Sarà un derby emozionante, non vedo l’ora”.
Infine si parla del ruolo che Bani ricoprirà nella difesa del Palermo. La sua preferenza è nello spot di centrale nella linea a tre: “Ho fatto sia il centrale sia il braccetto, per necessità. In A soprattutto centrale. Dipende dai concetti che mi trasmette il mister, lo ascolterò. Non ho preferenze”.

