Il Palermo guarda alla sfida col Bari con tante certezze ma anche con qualche dubbio in difesa. Non tanto perché il reparto non abbia fornito delle prove all’altezza, anzi: i rosanero hanno subito appena una rete in partite ufficiali e mostrano grande compattezza di squadra. I tanti impegni di Salim Diakitè e le sue condizioni fisiche non ottimali hanno però riaperto dopo la gara con il Sudtirol il capitolo relativo al numero limitato di giocatori nel reparto arretrato. Un fattore che potrebbe portare il Palermo a spingere, in tempi brevi, ad agire sul calciomercato degli svincolati e chiudere per Bartosz Bereszyński.
Palermo, gastroenterite per Diakité: a rischio col Bari
Salim Diakitè, dopo le lunghe trasferte con il suo Mali per i mondiali 2026, è tornato a Palermo in condizioni fisiche non ottimali. A segnalarlo era stato lo stesso Pippo Inzaghi alla vigilia della gara col Sudtirol, sostenendo che il calciatore non fosse stato bene a livello intestinali. I trenta minuti e oltre in campo con i bolzanini sembravano archiviare tutte le preoccupazioni, ma al rientro in Sicilia il giocatore ha continuato a mostrare i sintomi di quella che pare essere una gastroenterite. Un problema non grave, ma che potrebbe comunque portarlo a saltare la sfida con il Bari.
Una situazione prevedibile, visti gli spostamenti internazionali del difensore, e che riapre inevitabilmente i discorsi sulle risorse limitate in difesa. Per sostituire Diakitè la scelta più ovvia è rappresentata dalla conferma di Patryk Peda sul centrodestra, ma il polacco rappresenta la prima scelta anche nel caso in cui Mattia Bani avesse bisogno di un turno di riposo. Oltre all’ex Juve Stabia, Inzaghi ha fatto capire che anche Niccolò Pierozzi potrebbe adattarsi a giocare come braccetto, ma che al momento appare un po’ una forzatura.
Bereszyński per mettere una toppa: poche alternative dietro
I rosanero in questo momento hanno inevitabilmente delle difficoltà a gestire le forze in difesa. Non agire subito sul mercato con l’inserimento di un ulteriore elemento nel reparto pare sia stato un azzardo, anche in virtù dei piccoli problemi fisici avuti dai titolari Bani e Ceccaroni negli ultimi anni. E già lo scorso anno, tra l’altro, si è visto quanto può essere difficile mantenere in campo la difesa a 3 in situazioni precarie. Ecco perché non è improbabile che il Palermo possa accelerare per assicurarsi le prestazioni di Bartosz Bereszyński.
L’ex Sampdoria è un uomo di fiducia di Carlo Osti e da tempo avrebbe trovato una disponibilità di massima per venire in Sicilia, ma tra le richieste del giocatore e le necessità del club (che non ha ancora risolto la grana Valerio Verre) c’è ancora un divario. Eppure l’arrivo di Bereszyński andrebbe a colmare non solo il vuoto numerico di un’alternativa di ruolo sul centrodestra ma anche sulla fascia. Un vero e proprio jolly che il Palermo avrebbe a disposizioni in momenti di difficoltà. È però corsa contro il tempo per evitare guai.

