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Messina, Ragusa: “Futuro da scrivere. A Monopoli ce la giocheremo, Catania…”

Nino Ragusa, attaccante e capitano del Messina, è intervenuto durante la trasmissione Antenna Giallorossa, in onda su RTP. Il calciatore messinese ha potuto ripercorrere il suo anno e mezzo con la maglia dei peloritani, culminato col gol nello spareggio contro la Gelbison nella stagione 2022-23. Ma Ragusa parla anche del suo futuro e non è chiaro se sarà ancora con la maglia del Messina.

Messina, Ragusa: “Che emozione il gol alla Gelbison. Futuro? Sono arrivate delle chiamate”

Il 2023-24 di Ragusa a Messina non ha regalato molte istantanee. Il giocatore ha raccolto 34 presenze, con 2 gol e 3 assist a referto. Ma molte volte ha dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici che ne hanno limitato l’utilizzo. Così, l’immagine che la piazza giallorossa ha di Ragusa è legato ancora alla salvezza centrata nel doppio playout con la Gelbison l’anno scorso. Una foto incancellabile: “Ricordo ancora il passaggio di Ferrini, che speravo arrivasse lì, la lunga corsa per il campo e i crampi di qualche minuto prima spariti. Ho visto il video di quel gol mille volte e ancora di dà i brividi”.

Nonostante queste emozioni così forti, non si sa ancora molto del futuro della squadra e dello stesso calciatore. Ragusa non ha mai nascosto il suo amore per questa piazza, ma ancora tarda ad arrivare un chiarimento sulla sua permanenza: “Non so cosa potrà accadere. Il mio futuro è la gara col Monopoli, poi andrò in vacanza e si vedrà. Aspetterò le prossime settimane per capire cosa accadrà, anche se sono arrivate delle chiamate. Valuterò tante cose per fare la scelta più giusta e chiudere in bellezza”.

Ragusa: “Con Modica stagione importante, soddisfatto della salvezza”

Se oggi i giocatori del Messina sono al centro dell’attenzione di tante squadre di Serie C (e non solo) lo si deve anche al lavoro svolto dall’allenatore, Giacomo Modica. Anche il tecnico è incerto sul futuro, pur avendo costruito quest’estate un gruppo venuto fuori nel tempo: “Il mister ha voluto trasmettere a noi la sua idea di calcio sin dal ritiro, mettendoci nella condizione di fare una stagione importante. L’avvio è stato negativo ma ne siamo venuti fuori, dimostrando che avevamo imparato qualcosa”.

La squadra ha fatto una lunga cavalcata, seppur fermatasi sul più bello. I playoff ad un certo punto sembravano alla portata. La condizione e, soprattutto, qualche scelta arbitrale dubbia hanno però interrotto quel flusso positivo. Questo è almeno quello che sostiene Ragusa: “Sono soddisfatto, la salvezza era il nostro obiettivo e l’abbiamo centrato con una settimana d’anticipo. Più di una volta siamo stati vicini ai playoff e un pensierino lo avevamo fatto. Però, abbiamo lottato contro tutto e tutti. In qualità di capitano, sono il primo che va a protestare con gli arbitri. Lo faccio in un certo modo, naturalmente, ma loro hanno sempre una scusa”.

Ora si punta a chiudere al meglio il campionato, con Messina che può fare la parte del giudice nella corsa alla salvezza: “A Monopoli andremo con serenità, giocheremo la nostra partita di sempre. Tra di noi abbiamo commentato le partite dell’ultima giornata. La zona playout può comporsi in tanti modi. Il Catania avrà un impegno non facile col Benevento, è una brutta situazione”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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