spot_img

Messina, Raciti: “Col Giugliano ennesima finale. Turnover? Vi dico la mia”

Ezio Raciti, allenatore del Messina, è intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida contro il Giugliano. Il tecnico, dopo il pareggio col Catanzaro padrone del girone, non vuole lasciarsi andare a facili entusiasmi. Per il tecnico è essenziale mantenere l’attenzione alta anche nella sfida coi campani. Anche perché ogni punto conquistato è fondamentale per ottenere un posto salvezza diretta.

LEGGI ANCHE -> Calciomercato Messina, sogno Ragusa last minute. Versienti rimane

Messina, Raciti: “Col Giugliano ennesima finale. Niente turnover”

Per Raciti la volontà è sempre quella di giocarsi al massimo ogni chance, già a partire dalla sfida col Giugliano: “Pensiamo a una partita alla volta, questa è l’ennesima finale e dobbiamo affrontarla come tale. Senza pensare a ciò che abbiamo fatto e che dovremo fare. Sarà una gara difficilissima, perché affronteremo una squadra che ha una buona posizione di classifica. Dovremo alzare tantissimo concentrazione e determinazione, oltre a restare compatti per mantenere la nostra identità”.

L’impegno ravvicinato col Catanzaro può incidere sulla prestazione. Il Messina ha speso tanto in termini di energie ma Raciti spera in un effetto benefico derivante dai risultati: “Sicuramente lascerà dei segnali di stanchezza e affaticamento, non c’è dubbio. Però il fatto di aver fatto risultato può alleviare un po’ di queste sofferenze, visto che aumenta l’autostima, la voglia e la predisposizione al sacrificio”.

Tornando sul prossimo avversario, nella rosa del Giugliano, c’è una vecchia conoscenza del Messina come Federico Piovaccari, decisivo l’anno scorso. Ma il valore dell’avversario è ben noto al tecnico peloritano: “Sono bravi a trovare l’ampiezza sul campo, grazie ai loro due quinti a centrocampo. In questo settore hanno giocatori che sanno attaccare l’area di rigore, ma anche due attaccanti come Salvemini e Piovaccari. Sarà una sfida difficile”.

Infine, Raciti esprime un parere su un possibile turn over programmato in vista delle prossime sfide di campionato: “Ci credo, bisogna vivere le partite una alla volta, seguendo le disponibilità dei giocatori. Ovvio che se c’è qualcuno più stanco oppure non è al meglio, risposa. Ma questo discorso lo faccio a prescindere dal fatto che si rigiochi dopo tre giorni oppure dopo dieci. Non ha senso pensare alla prossima gara e indebolirsi in questa, vedremo cosa mi permetterà l’infermeria”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli