Michele Emmausso, attaccante del Messina, è stato intervistato dai canali ufficiali della società peloritana. Il giocatore è uno degli uomini chiave della stagione positiva dei giallorossi. Inoltre, sta vivendo, numeri alla mano, una delle migliori annate della sua carriera. Infatti, Emmausso ha giocato 23 partite in campionato, mettendo a segno 8 gol e servendo un assist. Meglio di così solo nella stagione 2019-20 con la Vibonese, con 9 reti e 3 assist in 25 presenze.
La fantasia e la grande qualità di Emmausso, esaltata adesso dalla contemporanea presenza di Marco Zunno e Marco Rosafio, si ravvisa anche oltre i numeri. In più di un’occasione il tecnico Giacomo Modica ha detto che con l’attaccante vada usato il metodo del bastone e della carota. È capitato anche quest’anno che, in determinate partite, Emmausso abbia sbagliato l’approccio e che non sia riuscito ad incidere. Cosa che il Messina ha sofferto abbastanza, tanto che le prime panchine del giocatore sono coincise col momento di crisi dei giallorossi. Ma nella testa di Emmausso c’è solo voglia di crescere.
Messina, Emmausso: “Con l’Avellino partita dura per entrambi, posso fare di più”
Parlando ai canali social del Messina, Michele Emmausso ha provato a rassicurare i tifosi sulle sue condizioni fisiche. C’era ansia per l’uscita anticipata contro la Virtus Francavilla, ma emerge dell’ottimismo sulla sua presenza in campo: “Ho smaltito l’infortunio. Martedì ho lavorato a parte ed ho fatto terapia. Tutto sommato va bene”.
La testa è comunque concentrata sul prossimo avversario del Messina, l’Avellino. Una squadra che ha dimostrato tanti punti di forza ma anche qualche debolezza. Basta vedere lo score interno degli irpini (solo 4 vittorie in 12 partite). Emmausso crede nella possibilità di esserci e continuare ad esaltarsi contro le squadre campane: “Spero di ripetermi, sarebbe un bene per tutti quanti. Sarà una partita dura, sia per noi che per loro. Sono sicuro che daremo filo da torcere agli avversari”.
Infine, Emmausso risponde così a chi gli chiede cosa sia cambiato nelle ultime giornate e se crede di essere nel suo migliore stato di forma: “Io ho sempre lavorato per rispondere alle critiche sul campo. Credo di poter fare ancora di più”.

