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Fiordilino: “Tre punti alla Feralpisalò ma Palermo in Serie A. Ceccaroni un amico”

Luca Fiordilino è il grande assente di Feralpisalò-Palermo, partita tra la sua attuale squadra e quella della sua città. Il centrocampista, in occasione della ventiquattresima giornata di Serie B, sarà costretto a rimanere sugli spalti poiché squalificato. “Le partite contro il Palermo per me sono sempre speciali, mi dispiace non potere essere in campo. La guarderò dalla tribuna e farò il tifo per i miei compagni”, ha affermato in una intervista rilasciata in esclusiva a Sporticily.

Luca Fiordilino e il passato al Palermo

Nato a Casteldaccia ma palermitano di origine calcistica, ha vestito la maglia rosanero prima nelle giovanili e poi in prima squadra, dal 2017 al 2019. “È stato bellissimo. Giocare per la squadra della propria città è qualcosa di unico. Io l’ho sempre sognato, perché ho fatto la trafila del settore giovanile. L’obiettivo era arrivare in prima squadra e per fortuna ci sono riuscito. L’esordio è il ricordo più bello che ho. Ho però il rammarico di non avere vinto il campionato di Serie B. Era l’aspetto più importante”, ha ricordato Luca Fiordilino.

Gli anni in questione sono stati anche gli ultimi del vecchio Palermo. “Il fallimento è stato molto triste, soprattutto per i tifosi. La società è stata costretta a ripartire da zero. L’ultimo anno che sono stato in rosanero avremmo voluto fare i playoff per vincerli e andare in Serie A, ma non ci è stato concesso. L’anno prima era stata ancora più dura perché avevamo perso in finale contro il Frosinone. C’è tanta amarezza nel ricordo di quegli anni. Maurizio Zamparini l’ho vissuto dai Pulcini alla prima squadra, c’è sempre stato. Mi è dispiaciuto per la sua morte. Ha dato tanto al Palermo, era un club che puntava a vincere”.

Di quella società adesso non resta che il ricordo. “Mi sento spesso coi palermitani che erano in rosa quell’anno: La Gumina, che ora è in Spagna, e Accardi, che gioca in Serie C. Sono in contatto anche con Pomini. In campo ho rincontrato ex compagni come Rispoli, Nestorovski e Puscas. In Serie B ce ne sono tanti. Ogni volta ripensiamo sempre alle stagioni a Palermo, dispiace perché avremmo potuto toglierci delle soddisfazioni e invece è finita così”.

La carriera in Serie B

Al momento dello svincolo d’ufficio col Palermo, il centrocampista ha trovato una nuova squadra in Serie B. “La prima esperienza al Venezia è stata bellissima, mi sono fatto le ossa nella categoria. È stato fondamentale. L’anno dopo è stato ancora più bello perché abbiamo vinto il campionato. Ho coronato un altro mio sogno, quello di arrivare in Serie A. I miei compaesani dopo la promozione hanno fatto una festa a Casteldaccia, non me lo aspettavo. La stagione successiva ho giocato in massima categoria. È un peccato essere retrocessi”.

Poi, nel girone di ritorno della scorsa stagione, il trasferimento al Sudtirol: “Anche quella è stata una parentesi importante, siamo arrivati ai playoff. Era un obiettivo inaspettato. Mi è dispiaciuto per come è andata a finire, ma è stata comunque un’esperienza fantastica”. 

Il presente alla Feralpisalò

Il presente adesso è alla Feralpisalò. “Qui mi trovo molto bene. È una società piccola, nel senso che è nata da poco. Nonostante ciò ha degli obiettivi importanti, è ambiziosa. La speranza è di raggiungere la salvezza. Siamo un gruppo di ragazzi bravi e uniti, dobbiamo coronare il nostro sogno”, ha affermato Luca Fiordilino in vista della sfida contro il Palermo. I Leoni del Garda sembrano avere ingranato la marcia, con tre risultati utili nelle ultime tre gare, anche se la classifica non è delle migliori. “Inizialmente, come era prevedibile, c’è stato un momento buio. Gli inserimenti nuovi erano stati tanti, c’è voluto del tempo. Adesso siamo diventati più squadra e nelle ultime settimane si è visto. Siamo lì e ce la vogliamo giocare fino alla fine”.

Il merito è anche del tecnico Marco Zaffaroni, subentrato a Stefano Vecchi. “Il mister ci mette a nostro agio, ci ha dato concetti diversi da quelli che avevamo prima. Coi cambiamenti a volte all’inizio si soffre un po’, ma adesso abbiamo compreso i suoi insegnamenti e speriamo di riuscire a portarli in campo ad ogni partita”. E sulla Lombardia, molto lontana dalla Sicilia: “Torno spesso in Sicilia, perché mi mancano il mare e il calore della gente. Casa è sempre casa. Anche qui però si sta molto bene”.

Feralpisalò-Palermo agli occhi di Luca Fiordilino

All’andata tra Palermo e Feralpisalò al Renzo Barbera finì per 3-0, ma adesso è un’altra storia. I verdeblù infatti non vanno sottovalutati. “Il Palermo ha fatto degli acquisti importanti a gennaio, ma la squadra era già forte. È una grande rosa. Io conosco bene Di Mariano e Ceccaroni, quest’ultimo è un mio caro amico. Nel calcio è difficile trovarne e sono felice di averlo. In genere ci sentiamo sempre, questa settimana no perché saremo avversari. Noi siamo cambiati molto, sono convinto che sarà una bellissima partita”, ha sottolineato Luca Fiordilino.

Anche perché tra le due squadre, ai playoff di Serie C che portarono alla promozione dell’allora squadra di Silvio Baldini, è nato un vero e proprio gemellaggio. “Sono due società con valori importanti, che si vogliono bene. È bello avere nel calcio questo genere di rapporti. L’iniziativa contro la mafia mi è piaciuta molto. Dopo avere indossato la maglia celebrativa nel riscaldamento, non l’ho neanche data al magazziniere. L’ho subito messa nello zaino e portata a casa, la conservo gelosamente. È qualcosa che fa bene a questo sport e soprattutto alla gente. Il calcio è unione. In campo bisogna lottare per la propria squadra, ma fuori è tutta un’altra cosa”.

E sul pronostico: “Spero che sabato abbia la meglio la mia squadra. Al Palermo però auguro di vincere il campionato di Serie B. La promozione diretta secondo me è raggiungibile, dati i giocatori che ha. L’obiettivo deve essere questo. Il City Group è una società grande e forte, si nota dagli investimenti fatti. Il Palermo merita di essere nella galassia. La Serie B però è veramente difficile, ci sono 4-5 squadre che faranno di tutto per vincere il campionato: Parma, Venezia, Como, Cremonese e Palermo. Hanno tutte investito tanto e puntano in alto. Il Palermo ha tutte le carte in regola per riuscirci. Se dovessero passare dai playoff, i rosanero avrebbero dalla loro parte il pubblico, che dà una carica enorme. Per qualsiasi avversario giocare in Sicilia non è semplice. È però un campionato a parte, viene azzerato tutto”, ha concluso.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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